

È iniziato il quarto anno scolastico alle prese con il Covid-19. Ad oggi la situazione è sotto controllo, negli ospedali le terapie intensive non sono affollate e le persone continuano a mantenere un atteggiamento prudente pur nella ripresa di un ritmo di vita normale. A scuola, però, la mascherina non è più obbligatoria dalla riapertura dei corsi e anche sui mezzi pubblici, indossarla è una scelta.
Purtroppo, come succede sempre all’arrivo del freddo, anche i virus influenzali, parainfluenzali e del raffreddore iniziano a far capolino. Questo anno, per il quarto anno consecutivo, dovremo fare i conti anche con le nuove varianti del Covid-19: Cerberus o Pentagon . Questo fa prevedere un aumento dei contagi. Lo stare chiusi in ambienti con poca aerazione, come le aule, gli uffici e i locali pubblici, favorisce la circolazione degli agenti patogeni e quindi anche del virus responsabile della Sars-Cov-2. modificati per resistere ai vaccini. Gli infettivologi rassicurano, dicendo che probabilmente i contagi non saranno numerosi come nelle precedenti ondate. Nuovi casi però ci saranno sicuramente, sulla scorta delle varianti in arrivo. Queste saranno probabilmente la Ba 2.75, detta anche Centaurus, dalla quale però la maggior parte della popolazione dovrebbe essere almeno parzialmente protetta dal vaccino o dalla infezione pregressa. Il non dover più indossare la mascherina è una decisione molto criticata da molti ma, è proprio adesso, quando i contagi possono risalire, che sarebbe opportuno tornare ad indossarla.
Ecco quindi i nostri suggerimenti per evitare di ammalarsi o di trasmettere a propria volta il contagio:
Giorgia Andretti
Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it
I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.