

Cibi adatti a chi ha superato i settant’anni, vediamo cosa altro ho trovato oltre quello che già vi ho raccontato lunedì e martedì.
Carne: alcuni dei tagli più sani come una bella bistecca magra, possono essere i più difficili da masticare. Mentre l’hamburger è decisamente molto più facile da masticare ma non da digerire, è infatti la scelta meno nutriente. Questo perché gli hamburger possono contenere dal 20% al 30% di grassi. L’ideale sarebbe di munirsi di un tritacarne e macinare la bistecca magra oppure chiedere al macellaio, fidato, di macinarla per noi. Però, per una fonte proteica più sana e facile da masticare, il pesce è l’ideale.
Chiunque abbia più di cinquant’anni g dovrebbe evitare gli alimenti ricchi di sale, il rischio è altro per ipertensione. I medici raccomandano di controllare la quantità di sodio che ogni giorno ingeriamo, il limite raccomandato è di 2.300 mg al giorno. E se facciamo parte di quelli che sono già ad alto rischio, non assumere più di 1.500 mg di sodio ogni giorno. Troppo sodio può aumentare la pressione sanguigna e aumentare il rischio di infarto e ictus. I principali alimenti ricchi di sodio sono: tutti gli alimenti trasformati, come alimenti surgelati, snack, condimenti per insalate e salumi. Leggere sempre attentamente le etichette e cercare alternative senza sodio o a basso contenuto di sale.
Visto che vi ho raccontato del pesce, farò la pasta alla polpa di granchio per un pH di 5 e per cena pollo con funghi tanto per fare un anticipo dell’autunno per un pH totale di 5,2.
Zia Vittoria
Colazione: Kiwi pesche lamponi e mirtilli
Break: Barrette energetiche casalinghe
Pranzo: Pasta alla polpa di granchio
Break: Pera verde per snack – una tazza di tè
Cena: Pollo ai funghi
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire