

Il primo week-end natalizio è passato, abbiamo preparato il nostro albero di Natale come di consueto l’8 dicembre. Regina e Mafaldina, le nostre piccolette, sono state letteralmente eccitate per due giorni, una cosa è certa, Natale è la feste dei bambini. Questa settimana continuo a parlarvi del riso, l’unico alimento globale, ovvero è prodotto in tutto il mondo e consumato da tutti i popoli di ogni etnia, celiaci compresi.
Riso Jasmine – chiamato anche riso profumato tailandese, il suo aroma leggermente fiorito non ha eguali. E’ un po’ più viscoso di quanto ci si potrebbe aspettare da un riso a grani lunghi. È morbido e mantiene la sua forma dopo la cottura. All’occhio non esperto questo riso potrebbe essere scambiato per il tipo basmati.
Riso viola tailandese – questo riso di solito viene servito nei dessert, perché è dolce. Bisogna fare molta attenzione quando si cucina perché è proprio come le barbabietole in quanto lascerà macchie viola scuro su tutto ciò che tocca.
Arsenico e riso – l’arsenico è una sostanza naturale, ma consumarla spesso potrebbe essere cancerogeno. La pianta del riso, per la sua struttura naturale tende ad assorbire l’arsenico presente nel terreno più di altre piante, purtroppo il risciacquo con acqua non ne elimina la concentrazione. Il trucco per annientare l’arsenico è cucinarlo come la pasta, aggiungere ‘più d’acqua del riso e scolarlo dopo la cottura. In effetti con questo metodo si perdono alcune vitamine e minerali ma di certo anche il livello di arsenico scende alla metà.
Oggi a pranzo farò la pasta: gnocchetti al pesce spada pH di 5,5 e per cena omelette alle verdure e insalata di piselli e menta per un pH totale di 5,8
Zia Vittoria
Colazione: Banana mandarancio e melograno – Una tazza di tè
Break: Biscotti al formaggio
Pranzo: Gnocchetti al pesce spada
Break: Tartine con yogurt e marmellata di castagne – ed una tazza di tè
Cena: Omelette alle verdure – Insalata di piselli e menta
e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi
Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire