Sport
Bambini e lo sport: come aiutarlo nella scelta
20 Settembre 2018
tatuaggi
Piercing e tatuaggi, sono necessari più controlli
21 Settembre 2018

Il nostro menù del giorno 21_09_2018

zuppa di lenticchie
Condividi sui social

E per finire, vediamo quali sono i batteri che insidiano il pollo, le creme, i panini e le insalate, ovvero: stafilococco, campylobacter e i norovirus.

Stafilococco – è possibile ottenere una infezione da questo batterio attraverso il cibo quando una persona infetta lo prepara. Gli alimenti a più alto rischio di infezione riguardano i panini, le insalate soprattutto quelle a base di uova, tonno, pollo e patate, dolci alla crema e budini. I sintomi si presentano velocemente, dopo circa trenta minuti e includono il vomito, i crampi addominali e diarrea. La malattia di solito segue il suo corso in circa tre giorni. È importate lavare accuratamente le mani prima di toccare il cibo e non mettersi in cucina a preparare il cibo se si è malati o che si hanno infezione agli occhi, alle mani o una ferita aperta.

Campylobacter – è il batterio che ama il pollo poco cotto, anche solo pochi grammi di succo di pollo crudo può causare i sintomi del batterio: febbre, crampi, diarrea e vomito; è la seconda causa di tossinfezione alimentare anche se è poco conosciuta. La maggior parte delle persone colpite dal batterio guarisce in meno di una settimana, ma può anche portare alla sindrome di Guillain-Barre, una malattia rara che si sviluppa in un paio di settimane dopo la malattia diarroica e può causare paralisi temporanea. Per evitare qualsiasi contagio è bene lavarsi le mani, le superfici e gli utensili che sono entrati in contatto il la carne del pollo cruda. Il pollo deve essere cotto almeno a 75° C.

I Norovirus sono i batteri più comuni e conosciuti come – influenza dello stomaco – causano vomito e diarrea e di solito durano da 24 alle 48 ore.  Il contagio di questi virus avviene quando chi prepara il cibo non si lava le sue mani dopo aver usato il bagno. Gli alimenti come insalata o frutti di mare crudi costituiscono un rischio perché non sono cotti prima di mangiare. Lavarsi le mani prima di mettersi a preparare il cibo in cucina è un dovere verso tutti oltre che verso se stessi.

E anche questa settimana è terminata, siamo al mio amato venerdì, spero di non avervi annoiato con le mie elucubrazioni intorno all’idratazione, e ora passo in cucina: pranzo con zuppa di lenticchie per un pH di 5,8 e cena zuppa di pesce bianco con i gamberi per un pH totale di 5,6

Zia Vittoria

 

Colazione: Arance, mele e pere con yogurt  –  Una tazza di tè

Break: Sandwich alle carote

Pranzo: Zuppa di lenticchie  rosse

Break: Yogurt gelato miniporzione  – ed una tazza di tè

Cena: Zuppa di pesce bianco e gamberi

 

e… se stiamo svezzando il bambino  Pappe dagli 8 mesi

Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire

Registrati o Accedi

Lascia un commento