L’estate per definizione è il tempo di viaggi in famiglia, ma un’attenzione particolare va riservata ai più piccoli. I bambini piccoli sono delicati e risentono di spostamenti e variazioni di temperatura e possono andare incontro a disturbi più o meno seri come diarrea, malattie della pelle e febbre. Per questo i bambini, viaggiatori internazionali, sono stati uno dei temi al centro della prima giornata del 74° Congresso della Società Italiana di Pediatria – SIP – a Roma, con un focus della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica – SITIP – dedicato in particolare ai bambini, figli di immigrati, che tornano in visita nel loro Paese di origine. Dai pediatri arriva dunque una guida per viaggiare sicuri. Ecco le indicazioni.
- Dal pediatra – si dovrebbe fissare un incontro con il proprio medico almeno 4-6 settimane prima della partenza per verificare la progressione e regolarità delle vaccinazioni. Talvolta può essere necessario introdurre variazioni al calendario vaccinale, è quindi necessario avere tempo sufficiente per eventuali vaccinazioni, come avviene per esempio nel caso della malaria.
- I farmaci – ci sono alcune cose che non possono mancare in valigia: soluzioni e gel disinfettante per le mani; analgesici e antipiretici; pomate cortisoniche; anticinetosici; un antibiotico ad ampio spettro; reidratanti orali; prodotti antizanzare; antimalarici se è indicata la profilassi; creme solari ad alta protezione; farmaci utilizzati, un 10% in più; certificato di assicurazione sanitaria.
- Gli orari – generalmente i bambini sopportano meglio degli adulti i cambiamenti di fuso orario, ma è importante regolare le ore del sonno e dei pasti subito dopo e già nei due giorni prima della partenza.
- Il mal d’auto – nausea e vomito possono essere alleviati scegliendo posti a metà cabina in aereo oppure optando per orari in cui il piccolo si assopisce. In macchina, anche a noleggio, il bambino deve essere sempre assicurato nel seggiolino o adattatore.
- In montagna – se la destinazione è la montagna occhio al mal di montagna acuto, la patologia più frequente in età pediatrica. I sintomi sono: abbattimento, irritabilità, nausea, vomito, disturbi del sonno. I sintomi compaiono in breve tempo quando si superano i 2.500 metri. Meglio gradualità.
- La dissenteria – uno dei rischi maggiori in viaggio, per gli sbalzi di temperatura e i cambi di alimentazione è la diarrea del viaggiatore con dissenteria e vomito. Per evitarla è opportuno bere solo acqua e bevande in bottiglie sigillate ed evitare ghiaccio.
- In acqua – per i bagni al mare dispositivi di sicurezza e stretta supervisione. Gli esperti raccomandano bagni solamente in zone turistiche attrezzate e facendo indossare al piccolo scarpette da bagno per difendere i piedini da ricci di mare e rocce appuntite. È essenziale non perdere di vista il bambino e non allontanarsi con lui dalla riva.
- Gli insetti – per le zanzare i repellenti vanno applicati ogni 3-4 ore. Il prodotto non deve essere applicato sulle mani perché i piccoli potrebbero portarle alla bocca o toccarsi gli occhi, irritandoli.
Giorgia Andretti