Menù per il Cenone del 24 dicembre
23 Dicembre 2020
Il nostro menù del giorno 24_12_2020
24 Dicembre 2020

I giochi da fare in casa

Dalla vecchia tombola al classico Monopoli, dal Gioco dell’oca e dal Mercante in fiera, i giochi da tavolo sono passatempo classici e non passano mai di moda anche se poco conosciuti dai nostri ragazzi, per colpa dell’immediatezza dello smartphone. È il momento di riscoprirli, per trascorrere in modo intelligente e divertente i pomeriggi delle feste di Natale come una volta, visto che si dovrà stare per molto tempo al chiuso in casa.


Giochi per apprendere le regole

I giochi da tavolo sono istruttivi perché insegnano, anche ai più piccoli, a rispettare le regole di ogni singolo gioco senza protestare. Inoltre, è necessario armarsi di tanta pazienza, a non arrabbiarsi quando si perde o se i numeri non si incastrano come vorremmo.  Attendere significa anche allenare la mente e la creatività, per mettere a punto strategie che aiutano a portarsi più avanti e di migliorare. I più piccoli si eserciteranno anche a riconoscere lettere e numeri, a fare piccoli calcoli e questo torna utile anche per la scuola. Per un bambino, soprattutto se piccolo, non è semplice accettare di perdere, il gioco renderà la perdita più accettabile perché nel frattempo ci si è divertiti e una seconda partita rappresenta una nuova occasione per tentare nuovamente a mettere in campo nuove strategie.


Le regole del gioco per apprendere

Giocando, i bambini si sentono parte di un gruppo di persone felici di essere insieme e che sono legate da vincoli di affetto. Le risate, le acclamazioni, i piccoli litigi che inevitabilmente si verificano creano un’atmosfera gioiosa aiutando così i bambini a capire meglio l’idea di famiglia. A seconda del tipo di gioco, poi, un bambino progressivamente può diventare un giocatore autonomo. E’ sufficiente che sappia riconoscere le immagini, per esempio, per giocare al mercante in fiera o a una tombola con le figure. Non appena sarà in grado di riconoscere i numeri può giocare alla tombola classica, poi una volta che fa i conti con relativa sicurezza può iniziare il gioco dell’oca, oppure un labirinto fino ad arrivare al più impegnativo gioco del Monopoli. In questi casi, giocare significa esercitarsi nel calcolo divertendosi, impegnarsi per ottenere un risultato, capire che la fortuna e cieca e non sempre ci può sorridere. Inoltre, i giochi da tavolo insegnano ad essere pazienti, ad attendere il proprio turno anche se si è in tanti, a non arrabbiarsi se qualche altro giocatore è favorito dalla fortuna. Insomma, i giochi di società piacciono a tutti e a tutti fa bene.  E per finire, il gioco degli scacchi, oggi tornai al centro dell’attenzione, grazie a un serial TV, è un gioco he stimola a prevedere ogni singola mossa quale risultato può dare. Purtroppo, i giochi da tavolo appartengono alla classe dei giochi sedentari, quindi vanno sempre alternati a giochi di movimento almeno nei momenti in cui questi sono consentiti dal DPCM.

Sahalima Giovannini

Registrati o Accedi

Comments are closed.