Istituito al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali un Centro di Contatto a disposizione dei cittadini
Uno squillo e parte la voce registrata. Una volta scelta l’area di interesse ecco la risposta dell’operatore. Si tratta del nuovo Centro di Contatto della Solidarietà Sociale, attivo dal maggio di quest’anno presso quello che ora è il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Nato da un progetto dell’allora ministero degli Affari Sociali, con il sostegno del dipartimento per le Politiche Sociali e Previdenziali, il Centro è pensato come un servizio facilmente raggiungibile e comprensibile, alla portata di tutti. Nell’eccessiva burocratizzazione che attanaglia le istituzioni italiane, il ministero del Welfare ha cercato di aprire una linea di comunicazione diretta con i cittadini bisognosi di informazioni e assistenza.
Una molteplicità di canali schematizzano le diverse aree di interesse del Centro. Si passa dagli interventi in ambito delle tossicodipendenze, con un collegamento all’ormai collaudato Drogatel, alla diffusione di notizie che interessano i nuclei familiari, come quelle sui congedi, e l’infanzia passando per il sostegno agli anziani, disabili, poveri e immigrati. Una sezione particolare è dedicata alle news dal mondo del volontariato, nonché all’organizzazione delle politiche giovanili e di quelle sociali. Anche la regolamentazione sulle adozioni internazionali è a disposizione degli interessati. Tutti argomenti che coinvolgono una percentuale molto alta di famiglie italiane.
Il servizio è garantito dall’utilizzo degli strumenti tecnologici ed elettronici oggi esistenti e di largo consumo. Oltre al contatto telefonico – che risponde al numero verde 840 00 22 44 -è possibile comunicare con gli addetti del Centro attraverso e-mail e una chat line, entrambe rintracciabili nel sito Internet del ministero del Welfare e del dipartimento degli affari sociali. In tempo reale e con la massima efficacia, grazie ai canali di comunicazione e all’integrazione del Web, ogni persona bisognosa di aiuto può avere una risposta, senza estenuanti code agli sportelli pubblici e senza atroci rinvii. Il servizio fornisce anche documentazione.
Al servizio di risposta telefonica, sono addetti ventiquattro operatori specializzati. Si tratta di medici, legali, psicologi, pedagogisti ed educatori professionali. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalla mattina alle 9 fino alla sera alle 20. Il sabato, invece, è garantito dalle 9 alle 13. In tutti gli altri orari e giorni festivi è assicurato un servizio di risposta automatica garantito sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro. Ma è possibile anche registrare un messaggio per essere ricontattato o in caso si voglia porre richieste particolari che necessitano di maggiore cura. Non manca la possibilità di inviare un fax, né di ricorrere al contatto diretto con gli operatori. Il cittadino che chiama, viene accolto da una guida registrata che lo indirizza al proprio campo d’interesse mediante una semplice interazione con la tastiera dell’apparecchio. Una volta stabilito il contatto, l’offerta di assistenza si concretizza.
In Rete:
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Dipartimento per le Politiche Sociali e Previdenziali
Laura Coricelli