

Il mese di dicembre trascorre quasi esclusivamente nell’attesa del Natale e il giorno 13 c’è un piccolo, gioioso assaggio di tradizione e festa. Si celebra infatti Santa Lucia, martire siciliana e secondo qualcuno è la giornata più breve dell’anno, meno luminosa perfino dei 21 dicembre, quando inizia l’inverno. Il nome Lucia deriva dal latino lux, cioè luce e festeggiandola il 13 dicembre è come se si volesse anticipare il ritorno delle giornate più lunghe e luminose.
La storia di Santa Lucia è terribile e affascinante al tempo stesso. Lucia era una fanciulla di Siracusa, nobile e ricca. Promise che si sarebbe consacrata a Dio se avesse ottenuto la guarigione della mamma molto malata. Così fu, quindi la giovane Lucia rinunciò alle nozze, già stabilite, con un nobile pagano. Il giovane, umiliato dal rifiuto della ragazza e adirato per dover rinunciare alla ricca dote, denunciò Lucia come cristiana al governatore. All’epoca erano entrate in vigore, sotto l’imperatore Diocleziano, le leggi che autorizzavano le persecuzioni dei cristiani. Lucia subì un processo, si cercò di gettarla in carcere oppure di farla finire sulla strada, ma per miracolo divino la fanciulla divenne così pesante che fu impossibile spostarla, perfino per decine di uomini. I malvagi però non si arresero e la punirono cavandole gli occhi e poi decapitandola. Ancora oggi, dopo tanti secoli, a Siracusa e nei dintorni si ricorda il martirio di Lucia con uno splendido spettacolo pirotecnico, che illumina il cielo come la fede di Lucia illuminò i bui giorni del paganesimo.
Lucia si festeggia però anche nel nord dell’Italia, in modo particolare a Brescia, dove i bambini, la mattina del 13 dicembre, trovano dolci e regali, che la Santa porta su un carretto trainato da un asinello. A Bergamo, la santa porta doni ai bimbi che sono stati buoni e generosi con il prossimo, mentre i birichini trovano il carbone. Santa Lucia trova latte con biscotti e fieno per nutrire l’ asinello. Ad Alessandria, in Piemonte, nella antica chiesa dedicata a Santa Lucia e a San Paolo si celebrano eventi benefici e nelle vie adiacenti sono esposte bancarelle con dolciumi e merci natalizie. Anche a Bologna si festeggia con l’Antica Fiera di Santa Lucia, con bancarelle che offrono addobbi Natalizi, candele, statuine del presepe, decorazioni, dolci.
In Svezia, Santa Lucia si celebra in modo particolarmente sentito, fin dal 1700. Tre secoli fa, infatti, l’aristocrazia stabilì che, il mattino del 13 dicembre, la figlia maggiore in ogni famiglia debba impersonare Santa Lucia, vestendosi di bianco e indossando il suggestivo copricapo a corona, sormontato da candele a simboleggiare la luce. La fanciulla deve inoltre servire la colazione alla sua famiglia. Per le vie delle città svedesi si organizzano processioni guidate da una fanciulla che impersona la Santa, seguita bambini e bambine vestiti di bianco, tutti indossano un copricapo con stelle e offrono dolciumi cantando i tradizionali inni natalizi, con spettacoli e celebrazioni suggestive.
Giorgia Andretti