
Le meraviglie della natura appassioneranno i nostri figli in percorsi che usano un linguaggio comprensibile. Ci sono anche mostre di tecnologia e scoperte scientifiche.
E’ bene iniziare a sensibilizzare l’animo dei più piccoli e a sviluppare la loro curiosità fin da quando sono piccoli. I bambini rappresentano il futuro e più le loro menti saranno aperte a ricevere stimoli, più la qualità della loro vita sarà migliore. Darà sicuramente buoni frutti iniziare i nostri figli prima possibile alla bellezza dell’arte e al fascino delle scienze. E non è vero che la visita di un museo debba per forza risultare noiosa ai bambini, anzi: sono sempre più numerosi i siti che si rivolgono ad un pubblico più giovane con mostre interattive, giochi e laboratori didattici-culturali o semplicemente con mostre “a misura di bambino” con lo scopo di far avvicinare fin da piccolo all’arte e alla conoscenza. Vediamo qualche proposta di eventi e mostre organizzate in alcune nostre città.
Torino
Il capoluogo piemontese vanta un’interessante Galleria di Arte Moderna, in via Magenta 31. Con oltre 40.000 opere realizzate da fine ‘700 ad oggi, la visita alla Galleria può assumere un aspetto ludico con percorsi e laboratori dedicati ai bambini di varie fasce d’età, che andranno dalla scoperta degli elementi fantastici delle opere allo studio dei materiali utilizzati dagli artisti, fino all’utilizzo della lingua straniera studiata a scuola. La domenica vengono organizzate attività specifiche per tutta la famiglia e il primo martedì del mese l’ingresso è gratuito.
www.gamtorino.it
Milano
Tutti i fine settimana il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, in via San Vittore 21, organizza numerosi laboratori interattivi dedicati ai bambini, a partire dai 3 anni, che possono anche partecipare a visite guidate nelle collezioni e a divertenti animazioni teatrali. Un occasione per vivere in prima persona la storia emozionante e divertente di grandi scienziati e scoperte scientifiche. Tra la programmazione anche visite notturne al museo, riservate a famiglie e bambini dai 6 ai 12 anni. Visitare il Museo di notte quando è chiuso e non ci sono altri visitatori è un’avventura indimenticabile, si esplorano le sale in un contesto insolito e suggestivo partecipando a racconti animati e a giochi di ruolo per scoprire oggetti e personaggi storici. Fasci di luce nell’oscurità, oggetti svelati poco a poco, incontri con personaggi tra realtà e finzione. Scoprite, con i vostri bambini, com’è vivere il Museo con pila e sacco a pelo. Infotel: 02.485551
www.museoscienza.org
Padova
Esapolis, in via Dei Colli 28 (entrata via Eulero), è il museo vivente degli insetti, dei bachi e delle api è il primo grande insettario d’Italia ed è il frutto di una proficua collaborazione tra la Provincia di Padova e Butterfly Arc. Il visitatore viene proiettato in un mondo di piccoli esseri che rappresenta la più grande biomassa animale del nostro pianeta, e non è solo un semplice osservatore degli elementi presenti, ma l’attore protagonista di interazioni più o meno dirette. Oltre alle mostre stabili altre mostre variano ed evolvono nel tempo, come le mostre fotografiche, quelle scultoree e vari altri allestimenti. Tra gli eventi stabili, per fare un esempio, c’è Insettolandia, un posto speciale dove i più piccoli possono avvicinare e conoscere il favoloso mondo degli insetti attraverso il gioco. Questo è il luogo in cui i bambini possono imparare, partecipare ed esprimere le loro emozioni. Un museo riservato a loro, su misura per loro.
www.esapolis.it
Firenze
Fra i Musei fiorentini il Museo dei Ragazzi è uno dei più importanti, anche per locazione, visto che ha sede all’interno di Palazzo Vecchio, conosciuto anche come Palazzo della Signoria, uno degli edifici più noti del capoluogo toscano e monumento-simbolo di Firenze. Al suo interno si organizzano laboratori-atelier con animatori. Inoltre un teatro per le ombre corporee e un angolo per i travestimenti. Per i piccolissimi il museo propone Favole che possono essere narrate dai topi da museo (che abitano il palazzo da secoli e ne conoscono i segreti), dalla saggia tartaruga con la vela, da un pappagallo innamorato dei profumi, dalla civetta di Atene. Ma è anche possibile realizzare un piccolo affresco con le stesse tecniche che venivano praticate nel Rinascimento e portare via con sé al termine dell’attività quanto si è prodotto, oppure scoprire le meraviglie della prospettiva o verificare – nella Sala multimediale – le regole della gestualità nell’arte o i segreti delle ricette di cucina rinascimentali. Infotel: 055.2768224
www.museoragazzi.it
Siena
Questa bellissima provincia toscana ospita addirittura non “un” ma “il” Museo d’arte per bambini, interno al Complesso Museale del Santa Maria della Scala in Piazza del Duomo, 2. La sua collezione permanente, fatta di opere pittoriche su tela o su tavola, fotografie e video, fino a comprendere opera scultorie e installazioni. Il metodo utilizzato per sensibilizzare il bambino all’arte si basa sul fargli vivere un’esperienza che gli permette, attraverso il vissuto diretto, di memorizzare l’evento, permettendo col tempo di acquisire familiarità con il mondo dell’arte e della sua storia. Le mostre proposte dal Museo sono sempre pensate e allestite a misura di bambino e le proposte didattiche offerte sono differenziate per fasce di età, dai 3 ai 6 anni e dai 6 agli 11 anni. Personaggi, situazioni, argomenti, autori ed opere della cultura storico-artista occidentale, unitamente a spaccati di mondi appartenenti a culture diverse sono presentati all’utenza dei piccoli in modo da creare una conoscenza del patrimonio storico artistico. Una costante dell’attività espositiva è l’allestimento della mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia “Le immagini della fantasia”, eccellente rassegna di opere di autori da tutto il mondo. La collezione è visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30 (chiusura biglietteria ore 18.00)
www.comune.siena.it/bambimus
Ancona
Il capoluogo marchigiano ospita un museo in Italia che ha fatto dell’osservazione tattile il suo principale canale di conoscenza: toccare volti, corpi, gesti, espressioni, scoprire volumi e prospettive attraverso le proprie mani. E’ il Museo Tattile Statale Omero, via Tiziano 50, indicato per bambini e ragazzi diversamente abili studiato per dar loro la possibilità di Toccare l’Arte. Una via percettiva esclusa da quasi tutti i musei, un approccio all’estetica in gran parte ancora inesplorato dai non vedenti, nonostante la sua profonda valenza epistemologica. Ingresso gratuito.
www.museoomero.it
Roma
Con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane ai linguaggi dell’arte operano a Roma, all’interno delle Scuderie del Quirinale, i Servizi Educativi con un Laboratorio d’Arte che dialoga con le grandi mostre ivi ospitate, proponendo percorsi differenziati per fasce d’età. E’ così che, anche i bambini tra i 7 e gli 11 anni possono ammirare la mostra in corso (fino al 12 giugno) delle opere del pittore rinascimentale Lorenzo Lotto. Ogni secondo venerdì del mese alle ore 19, la storica dell’arte Anna Mia Panzera curerà degli eventi per i più giovani tra cui un percorso in mostra per conoscere la pittura intima e la vita di Lorenzo Lotto, e un laboratorio dove i bambini possono sperimentare esercizi di sguardo, per giocare con i simboli del passato e indagare quelli del presente. Tra gli esercizi è previsto anche un quiz che, partendo dalla considerazione che uno scienziato non rinuncerebbe mai al suo microscopio, un pittore ai suoi pennelli, un perfetto investigatore alla sua lente di ingrandimento, rivolge al bambino la seguente domanda: “se tu fossi un oggetto, che oggetto vorresti essere?” Per partecipare occorre prenotarsi allo 06.39967500.
www.scuderiequirinale.it
Napoli
La Città della Scienza del capoluogo campano, in via Coroglio 104, dedica ai bambini una mostra all’insegna del piccolo, Un insetto per amico, inaugurata il 22 marzo. L’obiettivo è di fornire informazioni approfondite sul tema ed incoraggiare un continuo interesse dei ragazzi verso le scienze naturali e le metodologie di indagine scientifica. La mostra si divide in tre sezioni fondamentali: la prima parte di tipo storico, grazie alle collezioni della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II. La seconda parte descrive, invece, l’anatomia e la biologia degli artropodi, il gruppo più ampio di animali a cui gli insetti appartengono. In questa sezione saranno presenti collezioni entomologiche, riproduzioni di insetti ingranditi e terrari con artropodi vivi. Nella terza parte della mostra si affronta la diversità degli insetti in tutti gli aspetti più interessanti e curiosi. Si potranno osservare insetti sociali, come api e formiche, ma anche insetti utilizzati nell’agricoltura biologica e quelli che, invece, rappresentano una minaccia per i nostri prodotti agricoli. Attività didattiche e visite guidate a tema accompagneranno l’esposizione della mostra.
www.idis.cittadellascienza.it
Lecce
Si va alla scoperta dell’archeologia nel Museo dei Ragazzi del capoluogo pugliese, in via Poli 5. E’ impostato secondo le moderne teorie della didattica museale, costituito da copie, ricostruzioni, riproduzioni di oggetti preistorici. Qui i bimbi, accompagnati da Mister Caveman, riprodotto su tutti i pannelli illustrativi, potranno avvicinarsi alla storia dell’uomo primitivo imparando a conoscerne l’evoluzione, le abitudini e le usanze. Gli oggetti esposti, infatti, che arrivano fino all’età del ferro, serviranno ai piccoli visitatori per contestualizzare meglio il periodo storico di riferimento. Parola d’ordine durante le visite Vietato non toccare!.
www.museodeiragazzi.it
Marina Zenobio