

La prevenzione è di fondamentale importanza per mantenere il corpo sano a lungo. Deve quindi essere il faro a cui guardare quando si cresce un bambino e deve quindi iniziare dalla nascita se vogliamo preservare la salute dei nostri figli. E’ stato questo il filo conduttore della conferenza – Orizzonte prevenzione – che si è tenuta la scorsa settimana presso l’Istituto Superiore di Sanità, alla quale hanno partecipato ricercatori e figure istituzionali del Sistema Sanitario Nazionale ed ha messo in risalto il concetto delle buone pratiche per la prevenzione.
Malattie non trasmissibili e prevenzione
Le statistiche del Global Burden of Disease ci dicono che il 57,6% delle disabilità che vengono seguite nel nostro paese sono da ricondurre a 7 fattori rischio ben conosciuti e che possono essere, se non eliminati, almeno ridotti. Sono infatti comportamenti che agiscono direttamente sulla salute, come il rischio diabetico o le conseguenze del fumo sia attivo sia passivo e indirettamente, come l’ipertensione o l’ipercolesterolemia non di tipo genetico. Questo sta a significare che da parte del Sistema Sanitario Nazionale si cercherà di presentare le buone pratiche come regole da seguire per indirizzare gli stili di vita al fine di prevenire tutte le patologie che si possono evitare con un corretto stile di vita. Tutto questo deve farci riflettere e rendere più propositivi: perché dobbiamo aspettare che siano delle indicazioni ministeriali o delle normative speciali, come ad esempio quella della quantità degli zuccheri nei dolci industriali, a dare le indicazioni per le buone pratiche e non iniziamo noi a metterle in pratica? Possiamo e dobbiamo noi per primi mettere in pratica le buone pratiche.
I temi delle buone pratiche individuate
•Prevenzione dell’obesità e la promozione della dieta sana – i nostri ragazzi tra gli 8 e 9 anni in Europa hanno il primato dell’obesità. Deve quindi essere stimolata la sana alimentazione; va promosso il movimento, inteso come sport ma anche come il semplice camminare o salire e scender le scale a piedi; si deve combattere la sedentarietà innescata dai videogiochi, attraverso l’incoraggiamento del gioco all’aria aperta. Una delle buone pratiche a cui sta pensando il legislatore è quella di mettere una tassa supplementare alle bevande gasate e ricche di zuccheri per disincentivare il loro consumo.
•Prevenzione per il tabagismo – i nostri ragazzi iniziano fumare la prima sigaretta in un’età sempre più precoce. In genere i ragazzini sono portati a fumare se vivono in famiglie dove il fumo è presente come una consuetudine, diventa quindi difficile vietare il fumo quando è il componente stesso della famiglia a fumare. Sappiamo bene quanto il fumo, sia attivo sia passivo, sia fonte di patologie mortali ed invalidanti come ad esempio la BPCO . Anche qui il legislatore sta pensando di aumentare la tassazione sulla vendita delle sigarette oltre a far inserire sui pacchetti immagini evocanti la morte.
•Prevenzione delle malattie infettive – a livello europeo siamo la nazione dove le vaccinazioni stanno subendo un calo delle coperture necessarie a garantire la sanità dalle malattie infettive preoccupante. Nella sola regione Toscana in questo anno si sono verificati oltre venti casi accertati di meningite. La conseguenza è stata il dover effettuare la profilassi antibiotica a tutti coloro che sono entrati in contatto con i malati e stiamo parlando di classi intere di ragazzi.
Guidagenitori.it da sempre è attiva nel dare suggerimenti sulle buone pratiche per guadagnare la salute, non ci suole molto a seguirli e soprattutto non costa nulla mettere in atto alcune piccole semplice regole. I nostri menù quotidiani sono studiati per prevenire l’obesità nell’infanzia.
Il nostro speciale Vaccinazioni – una guida semplice per comprendere tutte le malattie infettive e conoscere i loro vaccini più da vicino, per decidere in maniera ragionata e non sulla scia dell’allarmismo messo in atto da alcune associazioni senza nessuna base scientifica.
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Responsabile Scientifico di Guidagenitori.it