

L’adolescenza è il periodo in cui i denti da latte vengono ormai sostituiti dalla dentatura permanente: tra i 6 e i 20 anni si completa il ricambio, e intorno ai 12 anni la maggior parte dei ragazzi ha già tutti i denti permanenti, fatta eccezione per i terzi molari, i denti del giudizio, possono infatti comparire tra i 18 e i 20 anni. Questo momento è importante per consolidare abitudini di igiene orale che influenzeranno la salute della bocca per tutta la vita.
Gli adolescenti dovrebbero lavarsi i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro della quantità di un pisello: il fluoro rinforza lo smalto e aiuta a prevenire le carie. Il gesto va eseguito con attenzione: inclinare lo spazzolino a 45° rispetto al margine gengivale e compiere piccoli movimenti circolari se si usa uno spazzolino manuale; con lo spazzolino elettrico è sufficiente far scorrere la testina con delicatezza, dedicando alcuni secondi a ogni dente. Bisogna pulire le superfici esterne ed interne dei denti, i piani masticatori e spazzolare delicatamente la lingua per ridurre i batteri: fautori del cattivo alito. Il tempo consigliato è di circa due minuti e, dopo lo spazzolamento, non è necessario risciacquare abbondantemente: lasciare una piccola quantità di fluoro aiuta a proteggere i denti.
Se i denti sono a contatto ravvicinato è bene usare il filo interdentale o scovolini una volta al giorno per rimuovere la placca dove lo spazzolino non arriva. Questo aiuta a prevenire le carie tra i denti e le gengiviti, che possono manifestarsi con gengive gonfie o sanguinanti. La scelta dello spazzolino conta: setole morbide e testina piccola sono ideali per non danneggiare le gengive e per raggiungere bene tutte le superfici dentali. Gli spazzolini elettrici e manuali sono entrambi efficaci se usati correttamente; l’elettrico può essere d’aiuto per chi ha difficoltà di manualità. Il mantenimento è semplice: sciacquare lo spazzolino con acqua, riporlo in posizione verticale all’aria e sostituirlo ogni 3–4 mesi o quando le setole appaiono consumate.
Limitare cibi e bevande zuccherate: bibite gassate, succhi di frutta zuccherati, dolci e snack appiccicosi, riduce notevolmente il rischio di erosione dello smalto e di carie. Anche il consumo di tabacco, vaping, alcol e droghe ha effetti negativi sulla salute orale: possono peggiorare le malattie gengivali, causare macchie, aumentare il rischio di infezioni e compromettere la guarigione. Per gli adolescenti non esiste una soglia sicura per queste sostanze; evitando il loro uso si protegge anche il sorriso. Il fluoro, oltre che nel dentifricio, è spesso presente nell’acqua potabile e rappresenta una difesa efficace contro le carie se assunto regolarmente in piccole quantità. Per adolescenti con alto rischio di carie il dentista può consigliare trattamenti professionali con gel o paste al fluoro a concentrazione maggiore. Un altro strumento preventivo sono i sigillanti dentali: sottili rivestimenti plastici applicati sulle superfici masticatorie dei molari per impedire l’accumulo di placca nelle loro fosse e solchi. L’applicazione è rapida, indolore e particolarmente utile nei giovani che tendono a sviluppare carie in quelle aree; i sigillanti vanno però controllati e talvolta ripristinati nel tempo.
Anche se i denti sembrano sani, un controllo ogni 6–12 mesi permette di intercettare problemi precocemente e ricevere consigli personalizzati. A seconda delle esigenze, l’adolescente può essere seguito da igienisti, odontoiatri pediatrici o ortodontisti per trattamenti specifici come la pulizia professionale, l’applicazione di fluoroprofilassi, sigillanti o la correzione ortodontica. Uno strumento preventivo sono i sigillanti dentali: sottili rivestimenti plastici applicati sulle superfici masticatorie dei molari per impedire l’accumulo di placca nelle loro fosse e solchi. L’applicazione è rapida, indolore e particolarmente utile nei giovani che tendono a sviluppare carie in quelle aree; i sigillanti vanno però controllati e talvolta ripristinati nel tempo. Infine, è importante parlare con gli adolescenti spiegando chiaramente perché la cura dei denti conta: evitare il dolore, mantenere un sorriso gradevole, prevenire problemi costosi in futuro e conservare una buona funzione masticatoria e comunicativa. Incoraggiare routine semplici e offrire promemoria gentili può aiutare a trasformare abitudini momentanee in comportamenti consolidati per tutta la vita.
Sahalima Giovannini