Ciclo mestruale: domande mai poste al ginecologo

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Ciclo mestruale: domande mai poste al ginecologo

ciclo mestruale
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La comparsa del ciclo mestruale segna il passaggio per una donna dal non essere più una bambina all’essere in grado di concepire. Infatti, con il ciclo mestruale ha inizio la possibilità di essere fecondata, uno dei tanti tantissimi ovuli che popolano le ovaie e sono fermi lì in deposito fin dal proprio concepimento, per essere attivato uno al mese per tutta la vita feconda. Questo periodo inizia con il menarca, la comparsa del primo ciclo fino alla menopausa, tempo in cui cessa il tempo della maturazione degli ovuli.

 

Come contenere le perdite ematiche

Un tempo durante il ciclo si indossavano delle speciali pezze di tela chiamati pannolini, erano lavabili e riutilizzabili, facevano parte del famoso corredo matrimoniale. I pannolini sono stati sostituti pienamente dagli assorbenti usa e getta solo da circa cinquant’anni, anche se i primi usa e getta sono stati realizzati nel 1888. A causa dell’elevato costo solo poche donne potevano permettersi di acquistarli. La rivoluzione degli assorbenti esterni si è avuta con i tamponi interni, ed è soprattutto alle domande sui tamponi interni che si ha la necessità di avere delle risposte, vediamone alcune:

  • I tamponi causano la sindrome da shock tossico? E’ raro che questo tipo di infezione possa avvenire. Per ridurre le possibilità di contrarre l’infezione, il tampone può essere cambiato ogni quattro ore circa. Se dovessero comparire i sintomi: febbre, brividi, diarrea, nausea o eruzione due o tre giorni dall’avere indossato un tampone, consultare il medico;
  • Perché le diverse misure di tampone? I tamponi possono essere: mini, regolare e super, i diversi tamponi possono assorbire quantità diverse. Non utilizzare un tampone più grande del necessario e per la notte è preferibile ricorrere al classico assorbente esterno.
  • Fa male indossare un tampone? La vagina è abbastanza lunga da contenere un tampone interno, quindi non provoca dolore se non le prime volte che si indossa.

 

Il sangue perduto in ogni ciclo mestruale è variabile

La maggior parte delle donne perde circa tre o quattro cucchiai di sangue ogni ciclo e dovrebbe durare da tre a cinque giorni anche se la variabilità è molto ampia. Se il ciclo dovesse protrarsi oltre i sette giorni è bene chiedere il parere al proprio ginecologo. Durante questi giorni, possono essere avvertiti dei crampi   https://www.guidagenitori.it/la-salute/ginecologia/endometriosi-sempre-piu-diffusa/  dovuti alla contrazione dell’utero per espellere le cellule morte della parete dell’utero. Per ovviare a questo inconveniente si può utilizzare tranquillamente dell’ibuprofene o naprossene. Un bagno caldo potrebbe essere di grande aiuto, sfatando così la credenza che voleva evitare lavaggi vari. In realtà un bagno caldo aiuta a rilassare tutta la muscolatura in generale.

 

Una credenza da sfatare: si può rimanere incinta durante il mio periodo

Ebbene sì, è possibile che si possa restare in stato interessante anche durante il sanguinamento, questo perché l’ovulazione può avvenire nei giorni immediatamente a seguire ma lo spermatozoo resta vitale per quarantotto ore e quindi l’incontro tra l’ovulo e lo spermatozoo può avvenire tranquillamente.

 

Alcune donne   durante il ciclo desiderano cibo spazzatura

Le voglie alimentari sembra siano un correlato della sindrome premestruale, sembra che siano coinvolti ormoni. Comunque molte donne hanno bisogno di alcuni cibi come ad esempio: il gelato, il cioccolato o comunque qualcosa di dolce o di grasso.

 

Rossi Lina

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