Strategie per non dimenticare un bambino assopito in auto

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Strategie per non dimenticare un bambino assopito in auto

Bimbi in auto
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È facile criticare. Purtroppo, dimenticare un bimbo addormentato sul sedile posteriore dell’auto, con l’immane tragedia che spesso ne consegue, è più facile di quanto si pensi e nessuno può dire – a me non succederebbe. Perché i numerosi bambini che hanno perso la vita dopo essere stati lasciati in auto al sole avevano sicuramente dei genitori attenti e affettuosi, ma dopo quel momento di – amnesia –  hanno visto la vita trasformarsi in una tragedia che ha disgregato tante famiglie. Sono allo studio app e dispositivi tecnologici per avvisare il conducente della presenza di un bambino sul sedile posteriore.

 

Piccole regole per non dimenticare

KidsAndCars.org è un gruppo che si occupa di fare prevenzione sul problema dei bambini dimenticati in auto e su altri possibili pericoli che i bimbi possono correre in auto quando questa è parcheggiata e non in movimento. Anche l’auto ferma, lasciata da un genitori dopo che questi si è recato al lavoro o a fare la spesa, può diventare un trappola soprattutto d’estate, con il sole a picco: all’interno dell’abitacolo la temperatura può arrivare a 70 gradi e oltre. Negli Usa, in questo inizio di estate hanno perso la vita 16 bimbi dimenticati nell’abitacolo rovente dell’auto e in media ogni anno sono 37 le piccole vittime. Anche nel nostro paese queste terribili notizie si sentono e non di rado.

 

Aprire sempre lo sportello posteriore

Aprire lo sportello posteriore dell’auto per dare un’occhiata all’interno deve essere un gesto di routine, da fare sempre e non solo quando si trasporta un bambino. Se ci si abitua a farlo il rischio di dimenticare un bambino è fortemente limitato.

 

Appoggiare qualcosa di importante sul sedile posteriore

Si deve prendere l’abitudine di lasciare la borsetta, la 24ore, le chiavi, il badge aziendale, insomma un oggetto senza il quale non si può accedere al luogo di lavoro. Se per caso si lascia il veicolo senza questo oggetto, tornando a prenderlo ci si può accorgere della presenza del bimbo.

 

Accordarsi con la scuola

È bene mettersi d’accordo con il personale del nido o della scuola di infanzia, chiedendo di chiamare o di mandare un messaggio nel caso in cui il piccolo non sia arrivato.

 

Usare il trucco del pupazzo

È utile abituarsi a tenere un pupazzo, un bambolotto o comunque un oggetto del bambino sul sedile anteriore. Guardandolo, è immediato ricordarsi del bambino nel sedile posteriore.

 

Non permettere che i bambini salgano in auto autonomamente

I veicoli vanno sempre tenuti chiusi perché i bambini potrebbero salirvi per gioco e chiudersi dentro, al sole, senza poter più uscire. Per questa ragione ai piccoli non vanno mai lasciate le chiavi della macchina.

 

Sospettare che siano in auto

Quando un bambino non si trova, è bene controllare in auto e anche nel bagagliaio. A volte i bambini si nascondono lì, restandovi chiusi.

 

Sahalima Giovannini

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