Piscina? Si, ma proteggiamo i nostri piccoli!

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Piscina? Si, ma proteggiamo i nostri piccoli!

sicurezza in piscina
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Quando la temperatura estiva sale, la tentazione di tuffarsi in piscina diventa irresistibile. Tuttavia, è fondamentale tenere presente che anche le piscine private e quelle gonfiabili da giardino, possono rappresentare un rischio per i bambini se non vengono adottate misure di sicurezza adeguate. Una vigilanza scrupolosa e alcune precauzioni possono garantire che i giochi in acqua rimangano un momento di puro divertimento.

La sicurezza prima di tutto

La sicurezza deve essere la priorità quando i bambini sono in piscina. L’estate purtroppo riporta spesso notizie tristi di annegamenti, anche in piscine gonfiabili private. Sebbene negli Stati Uniti l’annegamento sia la terza causa di morte tra i bambini, in Italia ciò è meno comune grazie alla minore diffusione delle piscine private. Ciò nonostante, è essenziale non abbassare mai la guardia. Se si hanno bambini piccoli, l’installazione di una piscina dovrebbe essere considerata solo se accompagnata da misure come una recinzione con chiusura di sicurezza per impedire ai bambini di avvicinarsi incustoditi. Inoltre, rimuovere qualsiasi giocattolo o dispositivo galleggiante che possa attirare i più piccoli, spingendoli a esporsi a pericoli.

Evitare traumi e disagi fisici

L’uso di ciabatte in gomma è una misura semplice ma efficace per prevenire incidenti in piscina. Le superfici intorno alla piscina, spesso bagnate, diventano scivolose e possono provocare cadute rovinose e traumi cranici. Inoltre, non bisogna dimenticare il rischio di congestione.  Proprio come in mare, anche in piscina bisogna evitare di fare il bagno durante la digestione, poiché il brusco calo di temperatura sull’addome può interrompere bruscamente il processo digestivo, causando malesseri significativi.

Difendersi da germi e scottature

Le ciabatte non solo riducono il rischio di scivolamenti, ma proteggono anche da infezioni come quella causata dal virus del Papilloma umano, responsabile delle verruche. Questo virus prolifera negli ambienti umidi e affollati, come le piscine pubbliche. Le verruche possono causare grande disagio e richiedono trattamenti medici per essere eliminate. Le scottature solari rappresentano un ulteriore rischio sottovalutato in piscina. I raggi solari, riflettendosi sull’acqua e sulle superfici circostanti, possono provocare ustioni anche più gravi che al mare. Utilizzare una crema solare con fattore di protezione adeguato è fondamentale, soprattutto per i bambini e le persone con pelle sensibile. Una protezione adeguata è 50 all’inizio dell’esposizione al sole, riducendola gradualmente ma senza scendere mai sotto il 30.

Precauzioni per il benessere dei bambini

Oltre alle misure di sicurezza fisiche, è essenziale educare i bambini a comportarsi correttamente in piscina. Insegnare loro a non correre nei pressi della piscina, a non immergersi troppo bruscamente e a riconoscere i segnali di affaticamento o congestione può prevenire situazioni pericolose. Prestare attenzione ai primi segnali di disagio fisico, come dolori addominali o sensazioni di vertigine, è fondamentale per intervenire tempestivamente.

In conclusione, la piscina può essere un luogo di grande divertimento e relax, ma richiede attenzione costante e la corretta applicazione delle misure di sicurezza. Educare tutta la famiglia su questi principi non solo assicura momenti sereni in acqua, ma promuove anche un ambiente sicuro e protetto per le esperienze estive dei bambini.

Fabio Massimo Cocaina

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