

I bambini devono avere delle responsabilità, solo in questo modo possono diventare degli adulti responsabili, il problema è come fare per coinvolgerli in questo onorevole compito? Responsabilizzarli nei piccoli lavoretti di casa è il giusto punto di partenza, sono presenti direttive ed imitazione, le due modalità per far passare i messaggi di comportamento ai bambini. Allora vediamo insieme come fare-
Una volta elencato i lavori da fare e soprattutto chi deve fare cosa, alcune piccole regole devono essere rispettate:
L’età del bambino è un requisito fondamentale, ogni membro della famiglia deve avere un compito specifico e deve essere rapportato all’età, ovviamente per queto deve essere aggiornato nella distribuzione dei compiti. Nel planning deve essere evidenziato con una sticker quando quel compito è stato portato a termine e soprattutto ben fatto. Nei compiti assegnati è necessario essere chiari, non è sufficiente indicare: pulire la tua stanza. È necessario essere più analitici possibile come ad esempio: metti i tuoi vestiti nell’armadio, i libri sullo scaffale, i piatti in cucina e i giocattoli nella scatola dei giochi. Ovviamente è necessario mostrare come le faccende devono essere fatte, i bambini apprendono per imitazione, non dimentichiamolo mai. E soprattutto, deve passare il concetto che i bambini devono partecipare ai lavoretti di casa senza alcuna ricompensa, ma solo per il fatto che è un componente della famiglia e tutta la famiglia deve collaborare in casa. Le faccende domestiche riguardano in parte la responsabilità e in parte l’apprendimento dei compiti domestici
Il bambino che ha appreso a gestire un gioco per computer può facilmente pensare a come caricare la lavastoviglie, e comunque vediamo lavoretti divisi per età:
Rossi Lina
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