モMamma s￲laヤ in libreria
24 Maggio 2004
Navigare con “Il Veliero”
7 Giugno 2004

Bambini in ospedale

Condividi sui social

Tre libri per aiutare i più piccoli ad accettare il ricovero, scoprire i loro diritti e passare il tempo.

C’è festa al castello per la fine della guerra. Nel cortile e nelle sale dei signori si balla e si canta, tutti si divertono. Tutti, tranne Guy, il piccolo scudiero del cavaliere Hector, che ha un forte dolore al petto. Ha paura di quel drago rinchiuso nel sul petto ma non ne parla a nessuno. Resta in disparte con il suo dolore. Ma il cavaliere Hector, che gli vuole bene, lo osserva, si accorge che Guy sta male e decide di portarlo in un posto molto particolare, una casa che ha tante finestre. C’è una dama gentile che accoglierà Guy e un vecchio, Ser Ippolitus, che lo tranquillizzerà e lo curerà scacciando via il drago che gli procura tanto dolore. E’ la trama della bella favola scritta dalla leggerissima penna di Beatrice Masini, illustrata con i disegni e i colori luminosi di Donata Montanari. La casa con tante finestre (Edizioni Carthusia, € 13,50) racconta ai bambini, con le armi della fantasia e della metafora, che cos’è un ospedale e a cosa serve. E’ dedicata a tutti, ma soprattutto ai bambini e le bambine che devono affrontare l’esperienza di un ricovero in ospedale, per aiutarli a superare la paura e a sorridere anche in un momento tanto delicato.
E’ indubbio che quando un bambino ha bisogno di essere ospedalizzato anche i grandi vengono sopraffatti dall’ansia. Allora, raccontare una fiaba, che con parole leggere riesce a parlare di cose importanti e difficili, può aiutare i genitori a stare vicino al proprio figlio nel modo più adatto ad affrontare insieme tale eventualità.
Pur non essendo, quello dell’ospedalizzazione, un tema molto presente nell’editoria per l’infanzia, siamo riusciti a trovare altri due testi interessanti.

Guai a chi mi chiama passerotto! I diritti dei bambini in ospedale” (Fatatrac, € 13,50), di Anna Sarfati e Sophie Fatus affronta il problema da un altro punto di vista. Ammalarsi per un bambino rappresenta un momento di completa dipendenza dagli adulti, sia a livello fisico che psicologico, che può diventare un ostacolo al naturale processo di crescita. Anna Sarfati, la scrittrice e Sophie Fatus, la disegnatrice, hanno così pensato di dedicare un libro proprio a questi bambini. Attraverso delicate illustrazioni e il gioioso linguaggio delle filastrocche, questo bellissimo albo elenca ai bambini quali sono i loro diritti in caso avessero bisogno di un ricovero in ospedale.
Il diritto di essere trattato il meglio possibile, di ricevere cure affetto e rispetto, di essere chiamato per nome e partecipare a migliorare l’ospedale. Sono alcuni dei quattordici punti elencati in questo libro che Fatatrac ha realizzato anche con il contributo dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Che ci faccio in ospedale? (€ 6.00), di Roberto Luciano, fa parte della collana Progetti Educativi della casa editrice Giunti. Per un bambino l’ospedale è un posto misterioso e inquietante, questo libricino può aiutarlo ad affrontare la paura del ricovero e a familiarizzare con l’ambiente. Contiene anche molti giochi e attività utili ad intrattenerlo per passare il tempo, in ospedale sempre troppo e noioso. “Che ci faccio in ospedale?” sarà un compagno amichevole che risponderà alle domande, non sempre espresse, del bambino ricoverato.

In Rete:
Ordina La casa con tante finestre su InternetBookShop
Ordina Guai a chi mi chiama passerotto! su InternetBookShop
Ordina Che ci faccio in ospedale? su InternetBookShop

 

Marina Zenobio

Registrati o Accedi

Lascia un commento