

Altro che giocattoli, feste e divertimenti! I bambini figli di separati lo sanno bene. Il più grande desiderio sarebbe trascorrere le feste natalizie come una volta, in compagnia della mamma e del papà, tra sorrisi, coccole e serenità. Il mondo sta cambiando così come le famiglie, sono sempre più numerosi i nuclei famigliari separati, mamme e papà decidono di vivere in case separate per il benessere di tutti. Forse è vero, per la crescita serena di un bambino è meglio vivere con un genitore solo che con un papà e una mamma litigiosi e indifferenti l’uno verso l’altro. Questo è vero nel quotidiano, ma a Natale, giorno magico delle riunioni famigliari, i bambini non possono fare a meno di desiderare che tutto torni come una volta, quando la felicità e l’armonia riempivano la casa.
È allora doveroso che i genitori facciano uno sforzo per mettere da parte i rancori e pensare soltanto al bene del bambino, lui o lei non ha nessuna colpa, ha invece tutti i diritti di essere sereno e di sentirsi come tutti gli altri bambini, amato dal suo papà e dalla sua mamma. Quindi, sforziamoci di pensare soltanto al bambino. Organizziamoci per tempo, senza attendere che si arrivi agli ultimi giorni, quando alla stanchezza dei preparativi si aggiunge la tensione di dover affrontare l’ex partner. Parliamo con lui o con lei con calma, il più possibile, da persone mature, senza trasformare l’incontro in un’occasione per rinfacciarsi le rispettive colpe. Sarebbe bello riuscire a organizzare per trascorrere la sera della Vigilia, o il giorno di Natale, tutti insieme come una volta. Svegliarsi al mattino e trovare entrambi i genitori sorridenti accanto all’albero per un bambino sarebbe la felicità più grande ancora del trovare i più bei giocattoli del mondo. Ovviamente la giornata va assaporata con calma, fino in fondo, deve essere tutta dedicata al bambino, senza fretta e senza sensi di colpa, rancori e recriminazione. Se non ci si sente in grado di garantire questo al proprio figlio, è meglio non organizzare giornate tutti insieme.
Il tema regali è spesso uno dei più delicati all’interno di una famiglia di genitori separati. Sia che il bambino creda ancora all’esistenza di Babbo Natale, sia che sappia la reale provenienza dei doni. Quello dei doni è spesso il terreno in cui si scatenano inconsapevoli gare che coinvolgono i partner e spesso anche i nonni. I regali sono il pericoloso tramite per compensare l’assenza, il fatto di vivere con un solo genitore e anche per dimostrare all’altro di potersi permettere, dal punto di vista economico, di viziare il bambino e non fargli mancare nulla. Questo atteggiamento fa perdere di vista il reale obiettivo di queste giornate: impegnarsi per un clima di serenità e armonia. L’ideale sarebbe mettersi d’accordo per acquistare i regali insieme, scegliendone uno solo ma magari desiderato da tempo o particolarmente significativo. Anche i nonni, gli zii e gli amici, che inevitabilmente parteggiano per un genitore o per l’altro, dovrebbero riporre l’ascia di guerra per il bene del bambino.
Le festività sono anche il momento in cui si decide di presentare un compagno al resto della famiglia: ebbene, sarebbe proprio sbagliato farlo quando c’è un bambino di mezzo, il suo più grande desiderio è vedere i propri genitori di nuovo insieme e nutrirà questa speranza fino a quando sarà in grado di comprendere il perché della separazione. Per quanto si possa essere nuovamente felici e innamorati, un bambino non può capire questo sentimento: per lui l’altro o l’altra è soltanto la persona che ha rovinato per sempre la sua famiglia. Quindi non cerchiamo legami forzati a tutti i costi, anche e soprattutto se il nuovo partner ha dei figli. Una famiglia allargata non è semplice da gestire e le feste di Natale sono forse il periodo meno indicato dell’anno, proprio per il carico di emozioni che si porta dietro.
Sahalima Giovannini
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