code di gambero
Il nostro menù del giorno 07_03_2022
7 Marzo 2022
Il nostro menù del giorno 08_03_2022
8 Marzo 2022

Gravidanza, i rischi e i limiti dei nove mesi

rischi in gravidanza
Condividi sui social

La gravidanza non è una malattia e non dovrebbe impedire alla donna, tranne in rari casi, di svolgere le sue attività quotidiane così come la sua attività lavorativa, ovviamente osservando le accortezze e le attenzioni che richiede la specifica tipologia di lavoro. La gravidanza può rappresentare l’occasione per migliorare le proprie abitudini e il proprio stile di vita, quindi alimentazione più equilibrata e sana attività fisica, attività consigliate alle future mamme.

Nausea, il disturbo del primo trimestre

Se da una parte gli esperti raccomandano alle donne di vivere la gravidanza come un periodo naturale della loro vita senza stravolgere i loro ritmi abituali, dall’altra incontrano spesso gestanti con problemi. Sono molte le gestanti che, a causa del disturbo di nausea e vomito, si sentono limitate nelle loro attività quotidiane, la conseguenza è di non riuscire a vivere serenamente il tempo della gravidanza, il periodo più bello. Il ruolo degli specialisti e comunicatori dovrebbe essere quello di informare che, pur trattandosi di disturbi spiacevoli che interessano gran parte delle donne in gravidanza, non devono per questo essere trascurati né tantomeno diventare debilitanti. È compito del medico rendere consapevole la donna che è possibile vivere questa fase della vita in tutti suoi aspetti quali la relazione di coppia, la vita sociale e la vita lavorativa e che, in caso di situazioni difficili o invalidanti, è possibile utilizzare una terapia efficace e sicura che possa permettere di riprendere in mano la propria vita, senza più limitazioni. Lo zenzero. rimedio snaturale, in questi casi è di grande aiuto. Il medico può in questo senso essere di aiuto concreto e dare sollievo alla donna.

Quali attività sportive in gravidanza

Una moderata attività sportiva, oltre a far bene alla psiche, migliora l’intero assetto posturale, esercitato sempre con le dovute precauzioni. Alcune attività andrebbero evitate, sport come la pallavolo, il tennis, l’aerobica che pur apparendo a sforzo poco impattante, comportano salti o movimenti bruschi, esponendo la futura mamma al rischio di cadute. Anche la bicicletta o l’equitazione, pur essendo esperte, andrebbero evitate. Può sempre verificarsi un imprevisto e le cadute sono eventi da evitare durante i nove mesi. Gli sport più indicati sono il nuoto, la ginnastica dolce, lo stretching per le gestanti e lo yoga, sempre sotto la guida di personale esperto che insegna a compiere i movimenti giusti. Lunghe camminate di almeno quaranta minuti al giorno sono raccomandate, l’importante è indossare scarpe comode e basse e indumenti in tessuto naturale che lascino traspirare il corpo. Il nuoto, meglio se nella versione dolce per gestanti, sotto la guida di un istruttore, si rivela una delle attività più adatte alla futura mamma. Il corpo si muove senza fatica per l’assenza di gravità, la densità dell’acqua oppone una giusta resistenza ai muscoli che devono lavorare per fare esercizio. Solo due sono le avvertenze: non praticare il nuoto in modo anaerobico, evitando quindi di nuotare in apnea, perché l’organismo e il bambino hanno bisogno di ricevere ossigeno e, se si è al mare, evitare di allontanarsi eccessivamente dalla riva da sole. I crampi, frequenti quando si nuota in carenza di ossigeno, possono creare momenti di tensione e quindi rendere difficoltoso il rientro a riva.

Cibi  crudi e Toxoplasma

Nella programmazione di una gravidanza o subito dopo il test positivo è bene che la donna si sottoponga ad un test per accertare la propria immunità alla Toxoplasmosi, una malattia parassitaria causata da un protozoo, il toxoplasma gondii. Se il risultato dell’analisi è positivo significa che si è già avuta in passato la malattia e quindi, avendo sviluppati gli anticorpi immunizzanti, non vi è rischio di essere contagiate durante la gestazione. Qualora l’accertamento risultasse negativo è necessario seguire rigorosamente alcune norme di igiene e di alimentazione in modo da evitare ogni pericolo di contagio. Se infatti ci si ammala in gravidanza il bambino può nascere con problemi di salute. Il rischio di contagio si corre se si ingeriscono carni crude o vegetali non accuratamente lavati. Per quanto riguarda l’assunzione di carne, non ci si riferisce solo alla tipica forma del carpaccio, ma a tutta la carne cruda o poco cotta: dalla bistecca al sangue alle salsicce, i salumi, la bresaola o il prosciutto crudo e le carni precotte. È essenziale lavare con bicarbonato la frutta e cuocere sempre la verdura evitando il consumo di latte non pastorizzato. Se si ha un gatto, è bene indossare i guanti quando si tocca la lettiera e le mani vanno lavate con molta cura e spesso.

Giorgia Andretti

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.