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Il futuro è a Technotown

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Roma Inaugurata a Villa Torlonia la prima ludoteca comunale con dichiarata vocazione tecnologica

Avventure e proiezioni tridimensionali, realtà virtuali ed interattive, materiali del futuro e composizione di musica elettronica. Un fortunato incontro tra tecnologia avanzata e natura ha dato vita a Roma alla “Technotown”, la città tecnologica di cui potranno usufruire ragazze e ragazzi tra gli 11 ed i 17 anni. “Imparare giocando”, è questo l’obiettivo della nuova ludoteca capitolina con la vocazione per la tecnologia, inaugurata lo scorso 15 novembre all’interno del suggestivo e restaurato Villino Medioevale di Villa Torlonia. Un progetto curato dall’Assessorato alle politiche per la famiglia e l’infanzia del comune di Roma e dall’associazione Zetema Progetto Cultura, ma soprattutto frutto della creatività del fisico Paco Lanciano, che sarà anche il supervisore del nuovo parco tecnologico. Lanciano è riuscito a mettere insieme due elementi: l’attrazione per l’innovazione e l’apprendimento. Ragazzi e ragazze potranno fare un uso attivo delle tecnologie innovative e, dato che saranno loro i protagonisti del futuro che le useranno, è importante che imparino ad utilizzarle nel migliore dei modi e attraverso questo esercizio, scoprire la passione.

Nelle sette sale della Technotown, i ragazzi potranno scoprire le nuove tecnologie attraverso giochi di gruppo ed esperienze ad alto contenuto educativo. Tra le attività ludico-didattiche a disposizione dei giovani ospiti ci si potrà perdere in avventure tridimensionali, visualizzando l’ambiente in stereoscopia per raggiungere la Luna, Marte o un Buco Nero attraverso prove interattive. Grazie a brevi filmati, i ragazzi verranno guidati alla comprensione della visione stereoscopica e del cinema a tre dimensioni. Una tecnologia sperimentale permetterà loro di fotografare oggetti o persone in 3D, per poi manipolare, deformare o ruotare foto tridimensionali. Una volta definita l’immagine finale, potranno osservare lo “Scultorobot” che elaborerà una scultura in polistirolo del soggetto scelto. Per piccoli amanti della musica c’è la possibilità di comporre una partitura elettronica tramite la rappresentazione grafica del suono, così oltre ad ascoltarla, potranno vedere la musica riprodotta in un vero e proprio panorama sonoro. Non mancheranno suggestive camminate su pavimenti interattivi che simulano acqua in movimento, colate di lava incandescente, scenari che grazie a potenti sensori dei movimenti, si modificano nell’attraversarli. Finalmente i più curiosi scopriranno cosa si nasconde dietro le quinte dei programmi televisivi, dei set cinematografici e come creare scenari virtuali in cui far muovere i personaggi. Alla fine, immersi in un ambiente tridimensionale, i giovani ospiti si trasformeranno in “StorioNauti” in viaggio nel tempo e nella storia, alla scoperta dei segreti più nascosti della città di Roma.

Visitare Technotown sarà un viaggio ludico-educativo che si avvarrà dei più moderni apparati tecnologici, ma anche terreno di crescita per i tecnici del futuro. E’ un progetto importante, ha dichiarato l’assessore alle politiche per l’infanzia, Lia Di Rienzo, perché a Technotown i ragazzi potranno mettere a confronto le loro potenzialità nelle esperienze ludiche ed interattive, spesso trascurate se non ignorate dalla realtà scolastica. Un altro importante spazio – dopo quello del Bio Parco e della Casina Raffaello a Villa Borghese che Roma ha voluto dedicate ai suoi cittadini più giovani e che sarà anche la sede del primo Consiglio dei bambini.

In Rete
Il sito di Technotown

 

Marina Zenobio

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