Gioie e dolori dell’adozione

Così l‘asma colpisce i bambini
24 Marzo 2004
Passi avanti nella terapia
30 Marzo 2004

Gioie e dolori dell’adozione

Condividi sui social

Una guida, una cronaca delle battaglie burocratiche, una testimonianza: tre testi per orientarsi

Tutti i bambini e le bambine del mondo dovrebbero avere una famiglia in grado di crescerli con l’affetto e le cure di cui hanno bisogno. La realt¢ per￲ │ ben pi triste e sono milioni i minori che non potranno mai avvalersi di questo diritto. Solo una piccolissima parte di fortunati vedono aprirsi le porte di una casa dove una mamma e un pap¢, anche se non biologici, sono pronti ad accoglierli per dare alle loro vite spezzate una speranza. E se l’esperienza di diventare madre o padre │ sicuramente tra le pi belle e gratificanti che un individuo possa fare nel corso della propria esistenza, quella di adottare un bambino racchiude in s← qualcosa di speciale.
Volendo sintetizzare con una immagine il senso dell’adozione, pu￲ aiutare l’immagine di un logo usato, a volte, dall’Istituto degli Innocenti di Firenze: non un bambino portato dalla cicogna ma una cicogna che vola portando nel suo fagotto una mamma e un papa.

Adottare un bambino │ un gesto d’amore, significa mettersi dalla sua parte e spesso si arriva a questa decisione dopo un percorso doloroso, come l’elaborazione del lutto di chi ha scoperto di non poter avere figli biologici. Poi ci si dice che s↓, nel mondo ci sono tanti bambini in attesa di un padre e di una madre, e allora si intraprende un altro percorso di riconciliazione con la vita. Un percorso per￲ tutt’altro che facile. Le coppie che decidono di adottare un bambino si ritrovano ad affrontare difficolt¢ tali che a volte il loro stesso desiderio viene messo a rischio.

A guidarci nei meandri paludosi della burocrazia con cui deve fare i conti chi decide di avere un figlio in dozione │ Mary La Rosa con il suo diario Ci siamo adottati. Tre famiglie in una (Edizioni Magi, € 10,00). Mary e suo marito Marco dopo aver provato ad adottare in Italia finiscono con l’andare in Brasile dove ad attenderli ci sono due fratellini, Andreia e Felipe di 4 e 6 anni. “Famiglie che hanno lasciato andare qualche frammento di s← per ricomporsi, rinascere, creare qualcosa di nuovo, unico, specialissimo. Noi. Tre frammenti che si sono fusi insieme senza perdere nulla delle proprie origine, senza cancellare nessuna memoria…genitori ancora senza figli e figli senza pi genitori che si sono cercati…e infine trovati”. Una storia narrata con tenerezza, con dolore ma anche con saggia ironia, da una madre adottiva da quasi sei anni e insegnante elementare da diciotto.

Silvia e Claudio Pozzi nel loro libro Il ragazzo che guarda il vento, (Edizioni Magi, € 8,00), affrontano, invece il problema dell’adozione da un altro punto di vista. Quello di chi l’esperienza di essere genitore biologico gi¢ la conosce ed │ stata talmente bella da desiderare di accogliere in famiglia altri bambini. Di pi. Un bambino con handicap. La coppia, medico lui e maestra lei, aveva gi¢ due figlie, Maddalena di tre anni e Elisa di un anno e mezzo, erano sposati da cinque – che poi │ il periodo minimo di matrimonio previsto dalla legge per inoltrare richiesta di adozione – quando hanno deciso di portare a compimento un desiderio di cui avevano molto parlato fin dall’epoca del fidanzamento. Ma parlando di tale eventualit¢ Silvia e Claudio non avevano mai considerato l’ipotesi di adottare un bambino “con dei problemi”, per questo quando il Tribunale dei Minori gli propone una possibilit¢ in tal senso vacillano. Ma la loro determinazione │ cos↓ forte che dopo qualche tempo in casa arriver¢ il piccolo Giuseppe. A tre anni pesa solo dieci chili, │ denutrito, con grossi problemi psicologici fisici e psichi. La diagnosi finale │ sindrome autistica. Il ragazzo che guarda il vento │ la storia della difficile crescita di Giuseppe, che oggi ha ventidue anni, e della sua coraggiosa famiglia adottiva.

L’ultimo libro che vi proponiamo su questo argomento │ una aggiornata guida pratica al mondo delle adozioni, Adottare oggi. Guida pratica al mondo delle adozioni (Alpha Test, € 9,81). Autori del testo sono il docente di psicologia presso la Facolt¢ di Scienze Politiche dell’Universit¢ Cattolica di Milano Assunto Quadrio Aristarchi, la dottoressa Annalisa Galardi e l’avvocato Luciana Verona Goldstein. Si articola in tre parti: la prima sugli aspetti giuridici dell’adozione, la seconda approfondisce gli aspetti psicologici e la terza offre informazioni e informazioni utili sui Tribunali dei Minorenni, gli Enti autorizzati e quanto possa interessate chi voglia entrare nel mondo delle azioni, sia nazionali che internazionali.

In Rete:
Ordina Ci siamo adottati. Tre famiglie in una su InternetBookShop
Ordina Il ragazzo che guarda il vento su InternetBookShop
Ordina Adottare oggi. Guida pratica al mondo delle adozioni su InternetBookShop

 

Marina Zenobio

Registrati o Accedi

Lascia un commento