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Anche sulla pelle del neonato può fiorire l’acne, passa naturalmente

aprile 11, 2013 9:30 am

A volte nei primi mesi di vita i bambini hanno la pelle coperta di piccoli brufoli. Non si tratta di allergie o di disturbi cutanei, ma di acne, causata dagli stessi fattori che portano l’acne nelle persone adulte.

La pelle del bimbo piccolo? Nell’immaginario collettivo è liscia, morbida, elastica e senza imperfezioni. Eppure, nelle prime settimana di vita, la cute del bebè sembra di più quella di un adolescente: è spessa, untuosa, coperta ma tanti piccoli brufoli infiammati. Sembra acne e proprio di questa si tratta. Tanto è vero che viene definita: acne neonatale. Talvolta i genitori si preoccupano di questa manifestazione, pensando ad un problema di allergia o ai primi segni di una malattia infettiva: nulla di tutto questo. Sia le allergie sia le infezioni sono praticamente impossibili nei primi mesi di vita di un bambino. Il sistema immunitario del piccolo, infatti, è ancora in via di formazione, ma in circolo nell’organismo ci sono gli anticorpi della mamma che difendono il bambino. si tratta, molto semplicemente, di un problema ormonale.

Quando compare l’acne del neonato
L’acne del neonato generalmente si manifesta nella terza settimana di età, anche se può già essere presente al momento della nascita. Sono più colpiti i neonati di sesso maschile. Si presenta sotto forma di papule, piccoli rigonfiamenti infiammati, oppure di pustole, puntini bianchi che non contengono pus. Le manifestazioni sono dovute all’azione degli estrogeni, gli ormoni femminili prodotti in quantità elevata in gravidanza per assicurare l’andamento stabile della gestazione con l’annidamento dell’ovulo nell’utero e lo sviluppo regolare del feto. Durante la vita intrauterina, il bambino ha in circolo dentro di sé anche il sangue della mamma e quindi i suoi ormoni. Nelle prime settimane di vita, quindi, il piccolo ha una grande quantità di ormoni, che stimolano le ghiandole sebacee a lavorare di più, producendo più lipidi che infiammano i minuscoli bulbi piliferi dei piccoli. In questo modo appare il brufolo, rosso, in rilievo e con la punta infiammata, esattamente come succede nei ragazzini. Le piccole lesioni compaiono soprattutto su guance, mento e fronte.

Come prendersi cura dei brufoletti
L’acne del neonato scompare spontaneamente nel giro di pochi mesi. Non è necessario prendere alcun accorgimento particolare. È sicuramente importante tenere ben pulita la pelle del viso del piccolo lavandolo ogni giorno con acqua tiepida e qualche goccia di detergente liquido neutro, del tipo che si usa per il corpo. È meglio evitare oli, creme, lozioni che possono ulteriormente aumentare la secrezione sebacea e “tappare” i pori della pelle, rendendo più evidente la manifestazione. È anche bene evitare l’applicazione di pomata allo zinco riservandola solo al sederino, è troppo grassa sul viso. Anche l’alimentazione della mamma, nel caso allatti al seno, non va variata: quello di cui si nutre la donna è ininfluente sull’aspetto della cute del bimbo. Per vedere la situazione migliorare, è sufficiente attendere qualche settimana: attorno al secondo-terzo mese il piccolo riacquista la bellissima pelle tipica dei bambini, priva di segni e di arrossamenti.

Sahalima Giovannini

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