Otite media acuta efficacia del vaccino specifico

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Otite media acuta efficacia del vaccino specifico

otite media
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La maggior parte delle infezioni da otite media acuta – AOM– si risolve senza complicazioni, ma un sottogruppo di bambini presenta infezioni più gravi, definite come AOM complessa. Questi casi rappresentano una sfida per la ricerca nel campo dell’otite media, poiché tali infezioni comportano conseguenze maggiori per i pazienti e rappresentano una parte significativa dei costi di gestione associati all’AOM – otite media acuta.

L’ otite media acuta può presentarsi in cinque modi differenti

Vediamo i cinque diversi modi in cui può evolvere l’otite media acuta:

  • fallimento del trattamento,
  • recidiva,
  • rottura del timpano,
  • l’otite media acuta con complicazioni locali o sistemiche come mastoidite o ascessi intracranici.

Nei paesi ad alto reddito, l’otite media ricorrente è più comune, mentre nei paesi a reddito medio-basso la rottura del timpano e le complicazioni sistemiche sono più frequenti.

Uno studio longitudinale di 18 anni, condotto dal gruppo di Pichichero, ha seguito 1537 bambini dal 2006 al 2023 per esaminare l’incidenza e le caratteristiche delle infezioni da AOM sia semplici che complesse. Durante questo periodo, i bambini sono stati vaccinati con il vaccino coniugato pneumococcico 7-valente -PCV7 –  e successivamente con il 13-valente -PCV13. Si è scoperto che i fattori di rischio per l’AOM complessa includono il sesso maschile, una storia familiare di l’otite media acuta e la frequenza di asili nido.

Un’importante scoperta dello studio Pichichero

E’ stata la diminuzione dell’isolamento di pneumococchi dal fluido dell’orecchio medio nei casi di otite media complessa nel tempo, mentre l’isolamento di Haemophilus influenzae è rimasto costante, rendendo quest’ultimo il principale organismo responsabile dell’otite media ricorrente complessa. Nei casi di otite media non complessa, invece, l’isolamento degli pneumococchi è rimasto stabile, mentre quello di H. influenzae è aumentato. L’introduzione del vaccino PCV13 ha ridotto significativamente l’isolamento di ceppi di pneumococchi resistenti alla penicillina e associati a AOM complessa, portando quasi all’eliminazione dei ceppi esprimenti il sierotipo 19A. Tuttavia, in epoche più recenti, sono emersi ceppi non inclusi nel vaccino, come il sierotipo 35B.

La resistenza antibiotica

I bambini con otite media complessa hanno mostrato una probabilità più alta di avere ceppi di pneumococchi non suscettibili alla penicillina rispetto a quelli con AOM non complessa. Inoltre, la proporzione di H. influenzae produttore di beta-lattamasi è aumentata nelle epoche PCV13 rispetto a quelle PCV7. In conclusione, l’articolo di Michael E. Pichichero suggerisce che, sebbene i vaccini coniugati pneumococcici abbiano avuto un impatto positivo nel ridurre le infezioni da otite media acuta complessa e la resistenza agli antibiotici, la gestione delle infezioni da otite media acuta continua a richiedere attenzione, dato l’emergere di nuovi ceppi batterici non coperti dai vaccini attuali. Questi risultati sottolineano l‘importanza di una continua ricerca e aggiornamento delle strategie vaccinali e terapeutiche per affrontare efficacemente le infezioni da otite media nei bambini.

Rossi Lina

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