

R.A.S. sigla per Titolo Anti Streptolisinico. Si tratta di un esame che viene richiesto spesso da pediatri, otorino o reumatologi per escludere che, nell’organismo di un bambino o di un adulto, sia presente un pericoloso batterio, lo Streptococco, responsabile di infezioni in grado di causare febbre reumatica o reumatismo articolare acuto. È un esame che preoccupa soprattutto i genitori di bambini piccoli, sia per l’esecuzione, prelievo di sangue, non particolarmente gradevole, sia per il possibile risultato: ma è bene effettuarlo, perché in caso di positività ci si può curare.
Il T.A.S. si effettua attraverso un semplice prelievo di sangue venoso dal braccio, non richiede digiuno o altre misure. Certo per i bambini, soprattutto i più piccoli, può essere una procedura un po’ invasiva, accompagnata da pianto. A parte il fastidio dell’ago, si usa la farfallina, non causa altri problemi, i genitori e gli operatori devono essere pazienti e delicati nell’approccio e il medico stesso deve valutare con attenzione quando è il caso di prescrivere l’esame, per non causare inutile disagio al bambino. In genere viene prescritto quando si sospetta una recente infezione da Streptococco con sintomi di possibile complicanza sia ai reni, con sangue nelle urine e gonfiore, sia reumatologica con segnali dolorosi tipo artrite giovanile, artralgie, mialgie e vasculite. Non deve essere richiesto per la diagnosi di faringite acuta, perché in questo caso il titolo aumenta solo dopo tre-sei settimane. L’esame va completato con la coltura faringea, ossia prelevando dalla mucosa della gola del bambino.
Un incremento del titolo antistreptolisinico suggerisce un’infezione recente da Streptococco beta-emolitico – SbeGa, quindi un valore elevato è il segno di una passata infezione streptococcica. La recente infezione streptococcica può essere dimostrata solo attraverso un monitoraggio in sequenza con la dimostrazione dell’incremento del T.A.S. I risultati vanno confrontati con i valori normali e si deve rintracciare il momento esatto in cui sono eseguiti rispetto alla presunta infezione. Potrebbe essere utile effettuare anche il dosaggio degli anticorpi anti-DNase B, che vengono prodotti dall’organismo in seguito all’infezione da Streptococco. Sono più sensibili e specifici, ma solo in pochi laboratori vengono eseguiti separatamente. Se si sospetta una complicanza di tipo reumatico, l’incremento del T.A.S. accompagnato ad aumento degli indici di infiammazione: VES, PCR, a2 globuline elevate, suggeriscono la presenza di SbeGA e quindi è necessario approfondire attraverso una valutazione reumatologica, cardiologica e così via. In questo caso la cura non può fare a meno dell’assunzione di antibiotici per debellare il batterio.
Lina Rossi