

parco naturale
Immaginate di isolarvi per un momento dal caos urbano: niente assordanti clacson, solo il cinguettio degli uccelli ed il rumore del vento che si infrange tra le foglie degli alberi; niente odore di smog, solo il profumo di corteccia e di aria pura da respirare a pieni polmoni. Sembra una favola assai lontana dalla nostra realtà, eppure questo è possibile visitando i numerosi Parchi Regionali Naturali d’Italia. Portare i nostri figli in questi luoghi è un’ottima occasione per trascorrere con loro bellissime giornate all’aria aperta, per divertirci insieme ed insegnargli il rispetto nei confronti dell’ambiente. Di seguito consigliamo alcuni Parchi naturali da visitare nei week-end e durante i ponti di primavera.
In Piemonte
Il Parco Naturale Capanne di Marcarolo è un’area naturale del Piemonte che si trova tra la Val Lemme, la Val Polcevera e la Valle Stura, al confine con la Liguria. È una splendida commistione di natura e storia. Il parco ospita infatti il Sacrario della Benedicta, dedicato ad uno dei più tragici episodi della storia della resistenza italiana. Vicino al Sacrario, nella Cascina Foi, il visitatore può accedere al centro di documentazione multimediale del progetto “Memoria alle Alpi”. All’interno del parco troviamo, oltre ai laghi artificiali della Lavagnina e del Gorzente, anche alcuni corsi d’acqua tra i quali il Lemme, il Passo della Bocchetta e il Piota da Capanne. Tra latifoglie e conifere, di cui è composta l’area naturale, vivono cinghiali, volpi, tassi, ghiri, caprioli, daini, ricci e lepri. Il biancone invece è un uccello a rischio di estinzione che abita nel parco e ne costituisce il simbolo. Numerosi sono gli alberghi e b&b in cui alloggiare; gli amanti del campeggio invece possono sostare nei camping o nell’area di sosta camper presenti in prossimità dell’area naturale.
http://www.parcocapanne.it/
Sempre in Piemonte possiamo far visita al Parco Naturale Alta Valsesia, un parco alpino che si sviluppa sul Monte Rosa e si estende nei Comuni di Alagna, Rima, Carcoforo, Rimasco, Fobello e Rimella. Lo stambecco, il camoscio e l’aquila reale sono le attrazioni del parco. La vegetazione è tipica del piano alpino e subalpino, ricca di muschi e licheni. Ad Alagna e Carcoforo ci sono boschi di larice, mentre nelle zone della Val Mastallone predomina il bosco misto di faggio e abete bianco. Il Parco Naturale Alta Valsesia aderisce alla campagna dei sentieri Mountain Fitness, un progetto che promuove la montagna come mezzo per fare sport e mantenersi in forma.
http://www.parcoaltavalsesia.it
In Lombardia
Il Parco regionale Campo dei Fiori domina la zona collinare varesina e la Pianura Padana. L’area protetta è costituita da 6 riserve naturali e comprende due importanti massicci, il Campo dei Fiori e la Martica, separati dalla Valle della Rasa, da dove nasce l’ Olona. Sparsi per il parco ci sono 8 monumenti naturali raggiungibili tramite i 20 sentieri principali che lo attraversano. Gli elementi fondamentali del patrimonio storico sono tre: Il Sacro Monte, le Tre Croci e il Grand Hotel Campo dei Fiori. Sulla Punta Paradiso è stata costruita la “Cittadella di Scienze della Natura” che comprende l’Osservatorio Astronomico “G.V. Schiaparelli”, il Parco “L. e M. Zambeletti”, il Giardino Botanico “R.Tomaselli” ed il Centro Geofisico Prealpino, con le stazioni meteorologiche e l’Osservatorio Sismologico. In prossimità del paese del Brinzio si trova un’area attrezzata che vede al suo interno la presenza di ponti tibetani e tronchi di equilibrio, nata per permettere le esercitazioni degli scout e degli escursionisti che hanno la possibilità di cimentarsi con il guado, con la scala d’arrampicata, con le funi orizzontali e il palco di salita. La struttura dispone di panche e tavoli per ospitare feste e grigliate.
http://www.parcocampodeifiori.it/
In Toscana
Il Parco regionale della Maremma è caratterizzato dalla presenza di alcune aree di costa fra le più belle del litorale toscano, questo lo rende una delle mete più interessanti delle provincie di Grosseto e Orbetello. A sud del parco, ricoperti da una fitta macchia mediterranea, si trovano i Monti dell’Uccellina, ai piedi dei quali si possono ammirare vaste distese erbose. Oltre ai numerosi uccelli acquatici possiamo incontrare lungo il nostro percorso tanti altri animali, tra i quali caprioli, volpi e rettili di varie specie. I siti archeologici di maggior rilievo sono rappresentati dalle Torri di Avvistamento e l’Abbazia di San Rabano, risalente al 1100. Alcuni itinerari di visita del parco consentono il facile accesso ai disabili.
http://www.parco-maremma.it/
In Lazio
Tra le province di Roma e Viterbo sorge il Parco Naturale Regionale di Bracciano, che vede al suo interno due bellissimi monumenti naturali: la “Caldara di Manziana”, costituita da acque sulfuree e boschetti di betulle, e la zona umida delle “Pantane e Lagusiello” di Trevignano, area di rifugio per gli uccelli acquatici. I laghi vulcanici di Bracciano e di Martignano accrescono la bellezza di questo parco; a fare da cornice a tutto questo c’è un paesaggio collinare che vede nel monte Rocca Romana il rilievo più alto.
http://www.parcobracciano.it/1/home-page.html
Il Parco Naturale Regionale dei Castelli Romani si trova in provincia di Roma, presso la zona dei Colli Albani. Il parco si estende nell’antica area vulcanica del Lazio e comprende il Lago di Nemi e il Lago di Albano, più famoso come Lago di Castel Gandolfo. Di particolare interesse è il sito archeologico di Tuscolo che conserva i resti dell’antica città fortificata di Tusculum, fondata secondo la leggenda da Telegono, figlio di Ulisse e della Maga Circe. I boschi di castagno sono caratteristici del posto e al loro interno abitano tante specie animali, tra cui il tasso, la martora, il falco pellegrino e la salamandrina dagli occhiali.
http://www.parcocastelliromani.it/. La Fondazione Bioparco di Roma, grazie all’iniziativa “NaTour”, organizza escursioni guidate di gruppo nei parchi di Bracciano e dei Castelli Romani. Dal 28 Aprile al 16 Giugno è possibile partecipare a diversi appuntamenti, che ci condurranno alla scoperta di queste meravigliose aree naturali.
http://www.bioparco.it/natour.html
In Basilicata
Tra le province di Matera e Potenza si estende il Parco naturale di Gallipoli Cognato, il quale comprende i territori dell’Alto Basento, del Medio Basento e della Collina Materana. Sotto le suggestive vette delle Dolomiti Lucane di Castelmezzano e Pietrapertosa, ad arricchire l’area, ci sono la foresta di Gallipoli Cognato e il bosco di Montepiano, ampie macchie verdi costituite da diverse specie arboree e arbustive, come i secolari alberi di cerro e i sottoboschi di agrifogli. Sono tante le attività sportive che si possono realizzare nel Parco, tra esse l’orienteering (uno sport dedicato all’orientamento nei boschi), le arrampicate e il volo d’angelo.
http://www.parcogallipolicognato.it/
In Sicilia
Il Parco dell’Etna si trova in Sicilia e si estende intorno all’omonimo vulcano. Quest’area protetta è composta da un enorme varietà di ambienti e paesaggi naturali. La situazione cambia in base al punto in cui ci si trova: a causa della lava in prossimità della vetta nessun fiore può germogliare, man mano che si scende però la vegetazione aumenta. Da non perdere lo spettacolo naturale offerto dal contrasto tra i fiori gialli della ginestra dell’Etnea con il nero della lava vulcanica. A livello geologico riveste particolare importanza la Grotta del Gelo: anche durante l’estate la sua temperatura interna non supera i -6 gradi, per questo è caratterizzata dalla costante presenza di ghiaccio. Affinchè a nessuno sia preclusa la possibilità di visitare il parco,è stato realizzato il Sentiero del Germoplasma, percorribile anche da portatori di handicap fisici. Il Parco dell’Etna ha proposto la candidatura del Monte Etna per entrare a far parte“World Heritage List” dell’Unesco, per diventare quindi un sito naturale del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
http://www.parcoetna.it/
Simona Marchionni