Ecco le tabelle per verificare lo sviluppo, in peso e in altezza, del vostro bambino. Nella valutazione teniamo presente che il percorso è comune, ma i tempi sono personali.
Quale deve essere il peso normale per un bambino? Quando ci si deve ritenere soddisfatti della crescita del proprio figlio? E, se l’aumento del peso non è costante? Non esiste genitore che non abbia mai rivolto a se stesso queste domande.
Lo sviluppo fisico di un bambino non avviene a caso, ma segue leggi genetiche tipiche della specie umana. Il cucciolo dell’uomo cresce rispettando le tappe dello sviluppo che sono pressoché simili in tutti i gruppi umani, nel rispetto dei geni ereditati da mamma e papà.
Nel momento stesso del concepimento, viene scritto il DNA personale di ogni singolo individuo, è il DNA che determina l’aspetto fisico, il peso e l’altezza che assumerà l’individuo man mano che cresce. Alcune variabili possono modificare il percorso di crescita, le più importanti sono l’alimentazione ed il tipo di vita che si conduce .
Per seguire la crescita e giudicare se questa sta rispettando il percorso medio di crescita, bisogna pesare e misurare regolarmente il bambino. Non esiste, per una data età, un peso e un’ altezza ideale ma una zona ideale da individuare nelle curve dell’accrescimento ponderale e staturale.
Il peso
Ve lo hanno annunciato in sala parto, ve lo sentirete chiedere da parenti e amici ogni volta che vi verranno a trovare. Il peso del vostro bambino è, dopo il sesso, l’informazione che tutti vogliono conoscere. Perché è così importante? Perché rappresenta al tempo stesso un punto di arrivo e un punto di partenza del benessere del vostro bambino. Oggi i controlli ecografici effettuati in gravidanza, consentono di sorvegliare la crescita del bambino, di verificare se il suo sviluppo procede in modo armonico e costante e di prevedere con buona approssimazione quale sarà la sua “corporatura” finale.
Tuttavia, la conferma definitiva la si avrà al momento della nascita, quando per la prima volta il piccolo “salirà” sulla bilancia. Ed è proprio quel peso, che segnerà l’inizio della sua nuova crescita.
Nei primi tre mesi di vita sarà sufficiente pesare il bambino una volta ogni 7-10 giorni, in farmacia o dal dottore, possibilmente sempre con la stessa bilancia, gli stessi indumenti e alla stessa ora. Dopo il terzo mese ogni 15 giorni, dopo il sesto ogni mese. L’importante è osservare il comportamento generale del bambino: se verificate che è attento, tranquillo e dorme, non vi preoccupate e lasciate da parte l’ansia da bilancia.
L’altezza
Per valutare se il vostro bambino cresce con regolarità, il pediatra utilizza particolari tabelle che si riferiscono al peso, alla statura e alla circonferenza cranica di maschi e femmine, suddivise in percentili. Per capire che cosa sono, immaginate di prendere mille bambini della stessa età e di metterli in fila, in ordine di peso e altezza, ottenendo cento gruppetti di dieci. Ciascun gruppo costituisce un centile, fasce cioè che comprendono valori normali suddivisi in medi, minimi e massimi. Attenzione: queste tabelle non servono tanto a far paragoni, quanto a individuare la fascia di valori normali in cui si trova vostro figlio.
Anche la statura come il peso aumenta con un ritmo del tutto individuale. Vi sono bambini più precoci e altri più lenti, bimbi che si alzano centimetro dopo centimetro con perfetta regolarità ed altri che procedono a grandi balzi. D’altra parte, si continua a crescere finché le ossa non diventano “adulte”, finché cioè le cartilagini che si trovano lungo lo scheletro non si sono calcificate del tutto. Ciò accade in genere alla fine dell’adolescenza. Ma vediamo quanti centimetri un bambino raggiunge nei primi due anni.
Le tabelle della crescita e il loro uso
Da questa settimana GuidaGenitori.it mette a vostra disposizioni le tabelle messe a punto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per valutare la crescita del vostro bambino. Le tabelle, divise per maschietti e femminucce, sono relative all’aumento del peso e dell’altezza.
Una volta stampate le tabelle, con un pennarello di colore diverso dalle linee medie di riferimento, segnate un punto sulle coordinate tempo/peso o tempo/altezza. Se decidete di verificare la crescita una volta al mese, collegate i punti tra di loro, ne risulterà la linea di crescita del vostro bambino. Se la linea di crescita segue lo stesso andamento della linea verde (0) o resta tra le due linee arancione (+1 o –1), vuol dire che la crescita di vostro figlio rientra nei parametri della normalità.
Tabelle per i maschietti
Peso Jpg – Peso Pdf –
Altezza Jpg – Altezza Pdf
Tabelle per le femminucce
Peso Jpg – Peso Pdf –
Altezza Jpg – Altezza Pdf
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra – Psicoterapeuta- laureata in psicologia clinica