Quando lei aiuta lei
20 Dicembre 2002
Quanto mi costa il neonato?
6 Gennaio 2003

Insicuri in famiglia

Condividi sui social

Per molti uomini sono proprio figli e moglie le cause principali di dubbi e incertezze: i dati di un sondaggio

La famiglia come luogo, causa, origine della propria insicurezza? Per molti uomini, ma anche per molte donne, è proprio così. A rivelarlo sono i dati di una ricerca condotta nei mesi scorsi della rivista Riza Psicosomatica su un campione di 1012 italiani d’età compresa tra i 19 ed i 68 anni.

Neo-papà in difficoltà
Ben il 61% degli uomini intervistati ha infatti dichiarato di sentirsi incerto quando è a casa, soprattutto “dopo la nascita del primo figlio”. Per i neo-papà alle insidie del nuovo ruolo si aggiungono le insicurezze legate all’indifferenza della moglie “attenta solo alle esigenze del figlio”.
Ad alimentare maggiormente i dubbi degli uomini ci pensano poi gli amici. Ben uno su cinque (22%), infatti, perde fiducia in se stesso per le battute e i successi degli “amici del cuore”, mentre il 10% degli intervistati rimugina tutta la notte per le critiche ricevute dal capoufficio. E, a sorpresa, i genitori continuano ad alimentare angosce e dubbi di un uomo su dieci (9%), anche dopo i quarant’anni.

Donne sfiancate dalle critiche
Anche per le donne, tuttavia, l’ambito familiare si rivela la fonte principale di dubbi e incertezze. Per loro sono i continui commenti del partner ad incrementare l’insicurezza: “non gli va mai bene niente, qualunque cosa faccio, secondo lui, c’è sempre un modo migliore per farlo”, ha affermato il 72% delle intervistate. Ma anche i continui paragoni con la suocera (21%) gli atteggiamenti da “latin lover” del marito con le amiche della moglie (14%) e i suoi silenzi di disapprovazione (10%) determinano il senso di incertezza delle donne italiane.

Dall’insicurezza al malessere fisico
Cause diverse ma risultati comuni: uomini e donne che confessano la propria insicurezza denunciano poi disturbi fisici come cefalea tensiva (27%), crampi addominali (19%), dolori muscolari (7%) e gastrite (5%). E se la tendenza continua alla rimuginazione mentale non lascia tregua ecco, inesorabili, insonnia (25%) e ipocondria (21%). L’incertezza inoltre sembra aumentare con l’età. Se solo il 10% dei giovani dai 18 e i 24 anni dichiara di avere spesso dubbi quando deve prendere una decisione, ben il 21% degli oltre 54enni non nasconde i propri timori di fronte alle decisioni della vita.

Come superare dubbi e perplessità
Infine, dopo l’identikit dell’ insicuro (maschio, libero professionista o manager, vive al Nord) ecco le tre regole d’oro per superare dubbi e perplessità: scegliere all’ultimo momento (“quando sei indeciso dedicati ad altro, aspetta l’ultimo momento e poi decidi”); stare svegli senza pensare (resistere il più possibile al sonno fino a raggiungere uno stato di lucidità unico, quello è il momento ideale per prendere la decisione) e infine un semplice esercizio fisico: piegare il proprio corpo fino a terra e rialzare immediatamente la testa per ritrovare l’equilibrio fisico e anche la lucidità per decidere.

 

Matteo De Matteis

Registrati o Accedi

Lascia un commento