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“Comunicare è bello”

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L’iniziativa della Commissione parlamentare infanzia in occasione della Giornata per i diritti dei bambini

Quanto è importante l’uso consapevole dei media nel percorso di formazione dei ragazzi? E quale ruolo giocano, in questo contesto, genitori, educatori e istituzioni? E’ il tema centrale delle iniziative promosse dalla Commissione Parlamentare dell’Infanzia in occasione della Giornata nazionale per i diritti dei bambini, attraverso la quale, mercoledì 20 novembre, verrà ricordato l’anniversario della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, approvata nel 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e riconosciuta in 190 Paesi.
Comunicare è bello è il titolo del convegno, che si terrà mercoledì a Montecitorio, in occasione del quale la Commissione Parlamentare presenterà un vademecum sull’uso corretto dei mass-media da parte dei ragazzi e dei genitori. Un impegno importante, sottoscritto all’atto di istituzione della Commissione col nuovo governo e che rappresenta una risposta concreta all’invito del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ad una riflessione comune sul tema della comunicazione e dell’infanzia.

Un manuale che “parla” a tutta la famiglia
L’aspetto più interessante del vademecum, promosso dal Presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, e realizzato con il contributo di numerosi esperti, è che non perde mai di vista il suo ‘pubblico’ di riferimento.
E così l’opuscolo si compone di due parti. La prima, Comunicare è bello, è tutta riservata ai ragazzi ed è un divertente e colorato excursus sulla comunicazione che parte dalla storia della scrittura, passa in analisi le caratteristiche dei mass-media ‘tradizionali’, per approdare alle nuove tecnologie, Internet e telefonini in testa. Con un approccio interattivo e decisamente ludico, queste pagine spiegano in maniera divertente tanti concetti ma propongono anche ai ragazzi questionari, esercizi e giochi per misurarsi subito con quanto imparato. La seconda parte, Avviso ai naviganti, è invece rivolta agli adulti (dai genitori agli educatori) e, in forma più strutturata, contiene i contributi di esperti di televisione, telefoni cellulari, Internet e videogiochi per stimolare la riflessione dei ‘grandi’ ma anche per dare loro consigli su come avvicinare in maniera corretta a questi mezzi i propri figli. Una sorta di ‘gioco’ interattivo che coinvolge insomma tutta la famiglia con l’obiettivo di “tenere sempre aperto – spiega l’on. Maria Burani Procaccini, presidente della Commissione per l’infanzia – il confronto tra genitori e figli su questi temi, al fine di promuovere un uso consapevole dei mezzi di comunicazione di massa. E per permettere – continua -, soprattutto ai più piccoli, di comprendere tante cose in maniera divertente, stimolando la fantasia” e affinando così gli strumenti dell’apprendimento che non necessariamente è di qualità solo se passa per nozioni barbose. La pubblicazione è corredata anche di un simpatico ‘gioco dell’oca’ della comunicazione che coinvolge i partecipanti a misurarsi con quanto appreso dal volume. Un’ulteriore occasione, cioè, di mettersi tutti intorno a un tavolo e continuare a ‘lavorare’ su argomenti così importanti nel percorso formativo dei ragazzi.

Il ruolo delle istituzioni
Diventare ‘fruitori consapevoli’ della comunicazione richiede anche sostegno e interventi da parte delle istituzioni, attraverso politiche mirate. Ecco perché il convegno di Roma, in occasione della Giornata nazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, rappresenta anche un’occasione privilegiata di dibattito. “Le politiche a sostegno di un uso consapevole dei media – conclude l’on. Burani Procaccini – devono passare dall’attenzione e dall’impegno costante su un educazione di qualità in questo campo. Come in ogni altro settore, infatti, conoscere è il modo migliore per usare bene qualcosa ed evitare di usarlo male”. Ed è proprio in quest’ottica di una ‘educazione di qualità’ ai media che si inserisce il progetto di Comunicare è bello, come occasione, sostenuta anche livello istituzionale, per muovere i primi passi.
I genitori interessati al manuale, per il momento, possono rivolgersi alla Commissione parlamentare per l’infanzia presso la Camera dei Deputati. Ma il convegno sarà anche l’occasione per presentare il progetto ad organi istituzionali dello Stato, al governo e ai ministeri dell’Istruzione, delle Comunicazioni, del Lavoro e delle Politiche Sociali, per individuare altri canali diffusione del vademecum. Di sicuro, la pubblicazione sarà distribuita nelle 200 scuole italiane che stanno attuando la sperimentazione mentre, sul sito rai.it, sarà disponibile un video in cui l’On. Burani Procaccini spiega ai più piccoli l’uso del volume.

In Rete:
Commissione parlamentare per l’infanzia

 

Antonella Valentini

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