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Calendario vaccinale nazionale: quali vaccini fare e a quale età

Calendario vaccinale nazionale: quali vaccini fare e a quale età

Dalle prime settimane di vita all’adolescenza fino ai richiami degli adulti: guida alle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, alle sigle più comuni e al recupero delle dosi mancanti.

Aggiornamento editoriale: 17 ottobre 2026

Il calendario vaccinale accompagna la crescita dei bambini e continua a essere importante nell’età adulta. Indica quando iniziare le vaccinazioni, quali dosi completare e quando effettuare i richiami. Seguirlo aiuta a proteggere la singola persona e, per le infezioni trasmissibili, contribuisce a ridurne la circolazione nella comunità. Il riferimento nazionale è il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2023–2025, prorogato per il 2026. Il calendario è un documento distinto dal Piano, così da poter essere aggiornato in base alle conoscenze scientifiche, alla situazione epidemiologica e alla disponibilità di nuovi strumenti di prevenzione.

Vaccini obbligatori e raccomandati: entrambi importanti

Non obbligatorio non significa superfluo. L’obbligo è una disposizione di legge; la raccomandazione sanitaria indica una vaccinazione utile per proteggere una determinata fascia d’età o le persone con specifiche condizioni di rischio. La normativa italiana prevede, per i minori da zero a sedici anni, dieci vaccinazioni obbligatorie, secondo il calendario applicabile alla rispettiva coorte di nascita: poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Per la varicella l’obbligo riguarda i nati dal 2017. Sono previste specifiche condizioni di esonero, omissione o differimento, da valutare e documentare in ambito sanitario. Il calendario comprende anche vaccinazioni raccomandate e offerte gratuitamente alle persone individuate per età o rischio, come quelle contro pneumococco, meningococchi, rotavirus e papillomavirus.

Le principali tappe nell’infanzia

La tabella riassume il percorso ordinario. Le età si riferiscono ai mesi o agli anni compiuti; il servizio vaccinale definisce gli appuntamenti e gli eventuali adattamenti.

Età indicativa

Vaccinazioni e appuntamenti principali

Dalla sesta settimana

È possibile iniziare la vaccinazione orale contro il rotavirus. Sono previste due o tre dosi, secondo il prodotto, con limiti precisi di età per completare il ciclo.

 

A 2, 4 e 10 mesi

Ciclo dell’esavalente, contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Hib, e del vaccino contro lo pneumococco.

 

A 3 e 5 mesi, con richiamo a 15 mesi

Schema ordinario contro il meningococco B per chi inizia nei primi mesi. Sono possibili schemi diversi in base all’età di avvio e al prodotto.

 

A 12 mesi

Prima dose contro morbillo, parotite, rosolia e varicella e vaccinazione contro il meningococco ACWY.

 

A 5–6 anni, a partire

dai 5 anni compiuti

Richiamo contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite;

 

 

seconda dose contro morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Fonti: calendario ISS e indicazioni del Ministero della Salute per l’infanzia.

Per il rotavirus è particolarmente importante rispettare gli appuntamenti: i limiti di età previsti non consentono di rimandare liberamente la vaccinazione. Il vaccino viene somministrato per bocca.

Adolescenza: controllare richiami e protezione contro l’HPV

Gli appuntamenti vaccinali continuano dopo l’infanzia.

Età o fase

Che cosa verificare

A 11 anni compiuti, nel dodicesimo anno di vita

Vaccinazione contro il papillomavirus umano, HPV, per ragazze e ragazzi.

Durante l’adolescenza

Richiamo contro difterite, tetano, pertosse e poliomielite e vaccinazione contro il meningococco ACWY, secondo gli appuntamenti del servizio vaccinale.

A ogni controllo

Recupero delle dosi mancanti, comprese quelle contro morbillo, parotite, rosolia e varicella, quando indicate.

La vaccinazione anti-HPV previene diverse malattie correlate al virus, inclusi alcuni tumori. Viene proposta prima dell’esposizione all’infezione: iniziare all’età raccomandata permette di ottenere protezione precocemente. Il numero delle dosi dipende dall’età di avvio e dalle condizioni immunitarie. Per il meningococco B in adolescenza è opportuno verificare l’offerta della propria Regione: non va confusa con quella ordinaria contro il meningococco ACWY.

Influenza e altre campagne: verificare le indicazioni della stagione

La vaccinazione antinfluenzale richiede un appuntamento annuale. È raccomandata a partire dai sei mesi di vita e offerta gratuitamente ai bambini nella fascia prevista dalle disposizioni nazionali, oltre che alle altre categorie individuate. Per i bambini mai vaccinati possono essere necessarie due dosi. Le indicazioni operative, le categorie destinatarie e gli schemi vanno verificati nella circolare ministeriale della stagione in corso. Anche COVID-19 e mpox seguono raccomandazioni specifiche, che non possono essere riassunte soltanto nel calendario dell’infanzia.

Anche genitori e nonni hanno un calendario

Nell’adulto è previsto il richiamo contro difterite, tetano e pertosse ogni dieci anni. Va inoltre verificata la protezione contro morbillo, parotite e rosolia quando non risultano documentate le dosi necessarie. Nelle persone anziane e in chi presenta particolari condizioni di rischio assumono rilievo anche le vaccinazioni contro influenza, pneumococco e herpes zoster. Età, patologie, terapie e dosi già ricevute guidano la valutazione del medico e del servizio vaccinale. In gravidanza è raccomandata la vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse a ogni gestazione, generalmente tra la ventisettesima e la trentaseiesima settimana, per contribuire a proteggere il neonato nei primi mesi. Anche la prevenzione dell’influenza va discussa con il curante.

Le sigle essenziali da riconoscere

Sigla

Significato

Esavalente

Vaccino combinato contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Hib.

Hib

Haemophilus influenzae tipo b: è un batterio, diverso dal virus dell’influenza.

MPR / MPRV

Morbillo, parotite e rosolia; nella formulazione MPRV è compresa anche la varicella.

IPV

Vaccino inattivato contro la poliomielite.

MenB / MenACWY

Vaccini contro differenti gruppi di meningococco.

PCV

Vaccino coniugato contro lo pneumococco.

RV

Vaccino contro il rotavirus.

HPV

Papillomavirus umano.

dTpa

Vaccino contro difterite, tetano e pertosse nella formulazione per adolescenti e adulti.

Queste abbreviazioni aiutano a leggere il libretto: i vaccini combinati consentono di proteggere da più malattie con un’unica somministrazione.

Se manca una dose, il primo passo è controllare

Un appuntamento saltato non deve diventare una rinuncia alla prevenzione. Portando al servizio vaccinale il libretto o la documentazione disponibile, è possibile verificare le dosi effettuate e programmare quelle mancanti. Se la documentazione è incerta, sarà il servizio a definire il percorso appropriato. Il calendario è una guida da seguire insieme ai professionisti sanitari. Per conoscere gli appuntamenti, le condizioni di gratuità e le eventuali offerte aggiuntive regionali, il riferimento pratico è il servizio vaccinale della propria ASL.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico Guidagenitori.it