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Il massaggio, ovvero: coccole speciali

marzo 6, 2019 10:00 am

Il massaggio è un momento speciale, per questo non dovrebbe mai mancare nessun bambino, è un tempo dedicato solo a lui. Il risultato è lo sviluppo di un sano rapporto d’ amore e fiducia

Il massaggio infantile è una tecnica praticata da anni in molti paesi del nord Europa e oggi diffusa anche in Italia. È un modo piacevolissimo per continuare il legame affettivo tra la mamma e il suo bambino perché costituisce una sorta di proseguimento della protezione che il piccolo riceveva quando si trovava nell’utero ed era massaggiato dal liquido amniotico. Il massaggio infantile ha sul piccolo effetti benefici sia psicologici sia fisici, poiché è anche utile per alleviare i piccoli disturbi dei primi mesi di vita. Vediamo insieme come eseguire i movimenti in modo corretto.

 

Un ambiente caldo e movimenti delicati

Affinché tutti i benefici del massaggio arrivino al bambino è necessario che sia nudo: l’ambiente dovrà essere ben riscaldato, con una temperatura di circa 25 gradi. Il massaggio può essere praticato sul fasciatoio o sul letto: l’importante è che mamma e bimbo siano comodi e che il piano d’appoggio non sia troppo soffice, in modo da poter dosare l’intensità del massaggio evitando di esercitare una pressione eccessiva. I movimenti dovranno essere sempre molto lenti e delicati per fare in modo che il bimbo si rilassi e si liberi delle tensioni del corpo. Le mani della mamma dovranno essere tiepide e perfettamente pulite. E’ inoltre opportuno tenere a portata di mano un asciugamano morbido e pulito, un cambio di pannolini e una ciotolina con gocce di olio per il bebè privo di profumo. Mentre si esegue il massaggio è opportuno staccare il telefono in modo da dedicarsi completamente al bambino.

 

Gambe e piedi

Si inizia con un massaggio che va dal centro alla periferia: con una mano tenete un piede, mentre con l’altra afferrate delicatamente la coscia alla base. A questo punto fate scivolare la mano lungo la coscia fino alla caviglia; invertite le mani e ripetete in modo ritmico per qualche minuto, sia per una gamba che per l’altra. Per aiutare il bimbo a rilassarsi, circondate la gamba con entrambe le mani, partendo dalla coscia e scendendo lungo il piede, con un movimento simile a quello che si compie quando si strizza la biancheria ma, naturalmente molto più leggero e delicato. Lo stesso movimento va eseguito all’inverso, dal piede alla coscia. Quindi passate all’altra gamba. Prendete in mano un piedino, premendo con il dito indice dalla punta al tallone; poi afferrate una per una le dita, facendole roteare e tirandole leggermente.

 

Contro le coliche gassose

Tenete il bimbo con le gambe piegate e con un panno sul pancino; nel frattempo, alternando il movimento delle due mani accarezzate la pancia partendo dal petto e scendendo verso il basso. Per aiutare l’eliminazione del gas, responsabile delle coliche gassose, piegate le gambe del bambino verso l’addome e lasciatele in questa posizione per qualche istante; quindi massaggiate la parte superiore dell’addome in senso orario, immaginando le lancette di un orologio che si spostano dalle nove alle tre. Ripetete il movimento per sei volte, prima con una mano poi con l’altra.

 

Per conciliare il sonno

Nella zona del torace, i massaggi hanno l’effetto di dare un ritmo alla respirazione, che spesso nei bambini piccoli è ancora un po’ irregolare, con un effetto rilassante. Appoggiate la mani aperte al centro del petto e spostatele verso l’esterno, scendendo contemporaneamente verso i fianchi. Mettete una mano aperta su un fianco, poi risalite lentamente alla spalla opposta; eseguite lo stesso movimento con l’altra mano, in modo che il massaggio sia incrociato.

 

Quando iniziare a praticare il massaggio nei bambini

Si può iniziare a massaggiare il piccolo quando ha già una certa confidenza con il mondo esterno, cosa che avviene verso i quaranta giorni di vita. È essenziale iniziare il massaggio gradualmente: si inizia con cinque minuti al giorno, per arrivare al massaggio completo che dura mezz’ora, ovviamente se il bimbo mostra di gradirlo. E’ opportuno che, fino al compimento del primo anno di età, il piccolo sia sottoposto al massaggio tutti i giorni: in seguito, si può diminuire la frequenza, limitando il trattamento ai periodi di stress o tensione. Il massaggio aiuta a sviluppare e a regolare le funzioni respiratorie, circolatorie e gastrointestinali e spesso ha un effetto stimolante che allevia le coliche gassose, alle quali i bambini sono frequentemente soggetti. Per quanto riguarda il benessere psicologico, il massaggio approfondisce la conoscenza affettiva tra bambino e genitori, facilita lo scambio dei messaggi affettivi, fa sentire il piccolo protetto ad amato.

 

Sahalima Giovannini

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