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Pannolini usa e getta, rilevate sostanze tossiche

gennaio 28, 2019 10:00 am

Controlli effettuali sui pannolini usa e getta in Francia hanno rilevato tracce di sostanze tossiche, tra le quali il glifosato. In attesa di verifiche chiaritore ecco come regolarsi

I pannolini usa e getta sono a contatto con la pelle delicata dei bambini, per questo dovrebbero essere assolutamente sicuri e al riparo da qualsiasi rischio per la lor salute: esattamente come il cibo. Sembra non essere così per quanto riguarda i pannolini per l’infanzia, secondo una ricerca dell’Anses, l’agenzia francese per la sicurezza alimentare e ambientale, questi contengono sostanze chimiche nocive, tra le quali il glifosato. Questa sostanza viene impiegata, tra l’altro, anche per la produzione di diserbanti. L’ente istituzionale ha chiesto ufficialmente alle aziende produttrici di prendere misure di sicurezza per approfondire il problema così da rimuovere definitivamente questi residui.

 

Quali sostanze a contatto della pelle

Gli esperti dell’Anses, hanno esaminato i pannolini delle marche più vendute in Francia, individuano diversi residui: da alcuni composti chimici usati per profumare agli idrocarburi aromatici, alle diossine e alle tracce di pesticidi, come il glifosato. Nei test è stata anche misurata l’esposizione della pelle dei bambini nelle situazioni in cui vengono normalmente usati i pannolini, ovvero primi mesi di vita, contatto con urine e feci. È emerso che, per alcuni contaminanti, la quantità a contatto con la pelle era superiore alla soglia di sicurezza, anche se la stessa agenzia afferma che al momento nessuno studio epidemiologico ha evidenziato legami tra malattie e uso del pannolino. Gli esperti aggiungono che le sostanze non sono state aggiunte intenzionalmente, fatta eccezione per le sostanze profumanti. Negli altri casi le sostanze sono presenti o a causa di una contaminazione delle materie prime, come succede per i pesticidi, oppure per colpa dei processi di fabbricazione, dallo sbiancamento o dall’uso di colle, portando di fatto i pannolini a contatto con queste sostanze.

 

Vediamo come difendere i bambini da questo ipotizzato rischio

Sono notizie, queste, che possono gettare nel panico migliaia di famiglie, tutte quelle che hanno un bimbo piccolo e che ovviamente fanno uso di pannolini. Prima di agitarsi, però, è opportuno parlare con il pediatra per opportuni chiarimenti e rassicurazioni. È certamente bene che vengano effettuate analisi per capire i possibili rischi, così come è importante che vengano ridotti il più possibile i rischi di contaminazione, riducendo per esempio la presenza di sbiancanti, profumanti e altre sostanze che sicuramente non sono necessarie a una buona assorbenza dei pannolini. Va anche detto che i pannolini usa e getta sono in uso da oltre   quaranta anni e al momento non sono stati segnalati effetti tossici. Se però si teme una possibile contaminazione e quindi timore per la salute del proprio bambino e si desidera essere sicuri, è possibile ricorrere ai pannolini in tessuto,  sono disponibili presso i negozi specializzati. Si tratta di pannolini con una forma simile a quella degli usa e getta, con chiusura in velcro o con bottoncini. Sono composti da una parte assorbente anti allergica ed una parte impermeabile, in microfibra garantendo così la traspirazione. Sono altamente assorbenti, anche se la loro gestione comporta un po’ di impegno in più rispetto agli usa e getta. Possono essere lavati in lavatrice con il resto della biancheria e sicuramente sono più economici. Anche in questo caso è opportuno parlarne con il pediatra.

 

Lina Rossi

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