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Un massaggio d’amore

marzo 13, 2009 12:26 pm

Le ricerche hanno confermato gli effetti positivi di questa esperienza sulla salute del bambino e sul rapporto con i genitori. Ecco una guida per provare le tecniche più efficaci. Nel grembo materno, il bambino si stente avvolto dalle pareti uterine, cullato dalla pressione ritmica del liquido amniotico, rassicurato, sostenuto. Subito dopo la nascita, il neonato…

Un massaggio d’amore

Le ricerche hanno confermato gli effetti positivi di questa esperienza sulla salute del bambino e sul rapporto con i genitori. Ecco una guida per provare le tecniche più efficaci.

Nel grembo materno, il bambino si stente avvolto dalle pareti uterine, cullato dalla pressione ritmica del liquido amniotico, rassicurato, sostenuto. Subito dopo la nascita, il neonato sta tanto meglio quanto più fedelmente sono riprodotte queste condizioni. Il contatto col seno, sentirsi circondato dalle braccia, coccolato, lo fanno sentire ancora sostenuto. Lo aiutano a prendere coscienza dei confini, che non sono più le pareti uterine, ma adesso sono definiti dal corpo, dalla pelle.
Il massaggio è la risposta, costruttiva ed esauriente, all’intimo bisogno dell’essere umano, e del neonato in particolare, di contatto fisico. Col massaggio lo aiutiamo a prendere coscienza del suo corpo e, avendo coscienza dei propri confini, può entrare in contatto con “l’altro”, con il mondo circostante. Ma è importante sapere che un massaggio senza amore diviene uno stereotipo e potrebbe annoiare o addirittura infastidire il bambino; perciò perché si crei la necessaria comunione tra genitori e bambino e il massaggio apporti tutti i suoi benefici, deve essere fatto innanzitutto con amore e arricchito di tutto ciò che, sia esso carezza, preghiera, chiacchiera, canto, ninnananna, baci, serve ad accrescerne la gioia.

I benefici del massaggio

Molte ricerche effettuate in anni passati hanno confermato l’effetto positivo di questa esperienza sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino.
In particolare, il massaggio:

  • Stabilisce un contatto più profondo con la mamma o il papà.
  • Dona uno stato di benessere al bambino perché lo aiuta a rilassarsi e a superare gli stress provenienti dalle nuove situazioni.
  • Approfondisce la conoscenza, la comunicazione, la confidenza tra genitore e bambino, facilitando lo scambio di messaggi affettivi.
  • Favorisce il rilassamento di entrambi.
  • Stimola, fortifica e regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastro-intestinale.
  • Spesso previene e allevia il disagio delle coliche gassose.
  • Fa sentire al bambino che è sostenuto ed amato.
  • Facilita la conoscenza delle varie parti del corpo sviluppando l’immagine di sé.
  • Può rivelarsi un buon sostegno nei disturbi del ritmo sonno-veglia.
  • Potenzia le difese immunitarie.

    Alcuni consigli per un buon massaggio
    Per la buona riuscita del massaggio anche l’atmosfera ha la sua importanza.

  • E’ consigliabile praticarlo sempre in momenti in cui il bimbo non possa venir distratto dalla fame, dal sonno, dal rumore, ecc.
  • Non interrompere per nessun motivo, se possibile, il contatto con il bambino: potrebbe infatti innervosirsi ed agitarsi. Staccare quindi telefono e cellulare ed eliminare anelli, orologi, bracciali o qualunque altro elemento di distrazione o pericolo.
  • Scegliere un posto comodo sia per il bambino che per la mamma: per esempio, sedute a terra con il bambino appoggiato sulle gambe; oppure a gambe divaricate con il bambino messo su un materassino morbido o un asciugamano.
  • Creare il più possibile un ambiente confortevole: aumentare la temperatura della stanza per non far prendere freddo al bambino che deve rimanere nudo per un po’; abbassare la luce; mettere una musica dolce di sottofondo, ecc.
  • Sorridere e parlare sempre con il piccolo in modo da rassicurarlo.
  • Utilizzare un olio naturale non profumato (l’olio di mandorle dolci va bene) per aiutare a far scivolare le mani sulla pelle del neonato. Prima di iniziare strofinare le mani l’una contro l’altra per riscaldarle nel caso siano fredde.

    Le modalità del massaggio
    E’ consigliabile iniziare il massaggio dalle gambe, partendo dalle cosce e scendendo fino ai piedi. La mamma racchiude i piedini nelle sue mani e percorre lentamente la pianta con i pollici, fino alle dita. Si ritorna a massaggiare le gambe, quindi si passa alla regione addominale per stimolare i movimenti interni dell’intestino. Il massaggio dell’inguine stimola la peristalsi, per cui durante la frizione o subito dopo il bambino può svuotare intestino e vescica, quindi conviene tenere un pannolino sotto il sederino. Arrivati al torace si inizia a massaggiare il petto dal centro verso i lati del corpo in direzione della schiena. Si procede quindi al massaggio delle spalle e delle braccia, fino alle manine. Poi è la volta della testa: il capo si massaggia con piccoli movimenti circolari simili a quelli che si eseguono quando si lavano i capelli. Dal capo si passa alla fronte e agli occhi: i pollici, appoggiati all’attaccatura dei capelli, vengono premuti leggermente in direzione delle tempie, poi si prosegue massaggiando la radice del naso e le sopracciglia. A questo punto si gira il bambino sulla pancia e si comincia il massaggio alla schiena con sfioramenti che partono dal collo e arrivano fino al sederino, e alla fine si massaggiano i fianchi e la colonna.

    Le tecniche del massaggio
    Le tecniche base per il massaggio sono lo sfioramento e la frizione, entrambi condotti con mano molto leggera, dolce, adeguandosi alle esigenze del piccolo.

  • Lo sfioramento è la manovra più usata, consiste in leggeri toccamenti che mantengono il contatto del palmo della mano aperto con la pelle di chi viene massaggiato. Si usa su braccia, gambe, schiena, torace, sin dalla nascita.
  • La frizione è simile allo sfioramento ma più decisa; è un massaggio più incisivo che arriva a stimolare anche i muscoli, si esegue a mano aperta col pollice che avvolge la parte da massaggiare.
    Si usa su schiena, torace, gambe, braccia e solo con la punta delle dita anche sul viso, sin dalla nascita.
  • Manovre di rotolamento e di rotazione e pizzicotti fanno la loro comparsa più tardi, verso i 6 mesi. Nel bambino molto piccolo, infatti, se mal eseguite, potrebbero risultare troppo forti e creare problemi alle delicate articolazioni.
    La modalità e la tecnica del massaggio sopra citate possono essere poi liberamente adattate al singolo bambino dal proprio genitore, secondo preferenze e reazioni individuali.

    Non è un massaggio terapeutico
    Questo tipo di massaggio non va confuso con il massaggio terapeutico di tipo fisioterapico indicato per varie malattie muscolari, circolatorie, ecc. dove gli obiettivi e le tecniche sono completamente diversi. Non è da considerare un intervento per curare la patologia, ma agisce sulle parti sane del bambino per promuovere la salute fisica e psico-relazionale del lattante e del sistema bambino-famiglia e naturalmente è utile a tutti i neonati, anche quelli a rischio (prematuri) o affetti da patologia.

    In Rete:

    Associazione Italiana Massaggio Infantile

  •  

    Angela Salini

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