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La storia di Paulina

La povera delfina non mangiava e non nuotava più: gli uomini dell’acquarium non sapevano più cosa fare…

Un giorno alcuni uomini che lavoravano nell’acquarium uscirono fuori in mare. Stavano cercando un nuovo delfino per le loro vasche. Alla fine ne catturarono uno al quale diedero il nome di Paulina.

Appena rientrati nell’acquarium, svelti svelti misero Paulina dentro la vasca dei delfini, anche se sapevano che stavano facendo qualcosa di sbagliato.
Paulina non poteva o non voleva nuotare, si adagiò così sul fondo della vasca. Chiamarono il dottore perché la visitasse, ma non aveva trovato nulla di anomalo, Paulina però riusciva a stento a respirare.

Cosa si poteva fare per aiutarla? Gli uomini dell’acquarium con delle corde costruirono una specie di zattera per lei, agli angoli misero dei galleggianti per tenere sospeso il letto di corda , poi presero Paulina e l’adagiarono sopra il rudimentale letto.
Povera Paulina, per due giorni giro e rigirò nella vasca sul suo lettuccio, ora poteva respirare ma non mangiava nulla. Qualche volta fischiava, questo serviva a Paulina per distrarsi e per chiedere aiuto, ma nessuno rispondeva al suo lamento.

Il dottore venne nuovamente per visitarla e ripeté nuovamente che Paulina stava bene, ma che aveva bisogno di mangiare perché altrimenti sarebbe morta.

Il terzo giorno, gli uomini dell’acquarium uscirono nuovamente in mare e catturarono un altro delfino, misero anche lui nella vasca dov’era Paulina. La delfina aveva gli occhi chiusi e non vide subito il nuovo arrivato, ma alcuni minuti dopo il solito fischio che rappresentava un pianto, qualcuno rispose alla sua richiesta di aiuto.

Paulina aprì subito gli occhi e fischiò nuovamente. Il nuovo delfino nuotò verso di lei e con il suo muso la spingeva dolcemente facendola girare intorno alla vasca. La delfina cominciò a muovere le pinne e poi la coda battendola su e giù.

Paulina provava a nuotare. Alla fine del giorno, Paulina cominciò a mangiare nuovamente. La mattina seguente gli uomini dell’acquarium non riuscivano a credere ai loro occhi Paulina – il delfino che stava quasi morendo di solitudine – giocava nell’acqua con il suo nuovo amico.

 

Sakira Giovannini

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