prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Il primo giorno dell’asilo

29 Agosto, 2011 3:49 am

La scuola materna è il primo passo verso il distacco da casa, può essere difficile da accettare sia per la mamma che per il bambino ma è e resta un’opportunità di crescita. La scelta di far frequentare la scuola materna ai nostri figli appena possibile, è per loro una risorsa insostituibile, il benefit primario è…

La scuola materna è il primo passo verso il distacco da casa, può essere difficile da accettare sia per la mamma che per il bambino ma è e resta un’opportunità di crescita.

La scelta di far frequentare la scuola materna ai nostri figli appena possibile, è per loro una risorsa insostituibile, il benefit primario è il confronto quotidiano con i coetanei. E’ grazie alla convivenza quotidiana tra i bambini che avviene quello scambio costruttivo così utile alla loro crescita. Sono ben due le aree tematiche che si giovano della vita in comune al chiuso di un’aula scolastica: la conoscenza verbale e comportamentale ed il sistema immunologico. La promiscuità infatti, nel facilitare il contagio, in caso di malattie sia virali che batteriche e le conseguenti malattie alla quale sono più esposti, contribuisce ad attivare un sistema immunitario sempre più competente.

La preparazione per frequentare l’asilo
Preparare i piccoli all’ingesso della scuola materna è il primo passo da compiere per facilitare il loro inserimento. Iniziate a raccontargli delle cose che potrà fare all’asilo, è opportuno a questo punto munirsi di fogli di carta bianca ed una scatola di pennarelli a punta larga, adatta a bambini di 36 mesi. Invitate quindi il vostro bambino a scarabocchiare insieme a voi, provate a guidargli la manina e fate in modo che prenda confidenza con il pennarello o le matite colorate per lui o lei vedere il risultato di cosa la sua mano riesce a produrre è una delle conquiste più importanti per la sua autostima. Procuratevi dei libri illustrati da far sfogliare e dedicategli del tempo a leggere le piccole storie, mimando di essere la sua insegnate. Nell’acquisto del grembiulino, prevedete di far applicare una tasca abbastanza grande e richiudibile con del velcro, la tasca dovrà contenere un vostro fazzoletto. Ogni mattina, infatti, dovrete avere l’accortezza di sostituirlo con uno pulito dove stamperete un vostro bacio con le labbra ben ricoperte di rossetto ed una spruzzata del vostro profumo che indossate usualmente. Per noi adulti può sembrare una banalità ma per un bambino, l’idea di avere chiuso nella sua tasca un fazzoletto con stampato il bacio della mamma pronto per essere utilizzato in qualsiasi momento, è fonte di rassicurazione.

Ansia da separazione per due
I primi giorni di frequenza dell’asilo possono provocare nel bambino una reazione ansiosa, è abbastanza normale che questo accada ma, se sono i genitori, per prima ad essere intimoriti nel dover lasciare il loro figlio in un’aula dell’asilo, di sicuro il normale disagio del bambino può tramutarsi in vera e propria angoscia da separazione. E’ quindi molto importante che siate voi genitori, prima di ogni altra cosa, ad essere sereni affinché vostro figlio possa accettare con tranquillità di essere lasciato in un’aula con tanti bambini ed una insegnante senza di voi. Un colloquio con l’insegnante che prenderà in custodia vostro figlio è fondamentale, a questo incontro deve ovviamente essere presente anche vostro figlio, lui o lei, deve poter associare la vostra immagine serena a quella dell’insegnante, deve potersi fidare e lo potrà fare solo se percepisce la vostra fiducia verso la figura che diventerà il suo sostituto materno per metà giornata. L’ideale è poter entrare nei locali della scuola materna già una settimana prima dell’inizio delle regolari lezioni, il bambino avrà così la possibilità di vedere e familiarizzare con la sua classe, vedere il bagno che utilizzerà e l’armadietto dove riporrà il suo asciugamanino o la merenda. Se questo non fosse possibile, sarebbe opportuno percorrere tutte le mattine la strada che farete per recarvi da casa all’asilo, in questo modo il bambino si abituerà ad avere i suoi punti di riferimento, la strada deve diventare familiare e rassicurante per lui. Non dimentichiamo inoltre che l’inizio dell’asilo è stressante per tutti i bambini ma lo è ancora di più per coloro che non hanno sperimentato il nido.

Il primo giorno di asilo
E, dopo la preparazione finalmente… arriva il grande giorno, quello in cui il bambino verrà lasciato per la prima volta in custodia all’insegnate per essere ripreso soltanto all’ora del pranzo o nel primo pomeriggio se utilizzerà la mensa scolastica. Di norma è previsto un tempo per l’inserimento variabile da tre o quattro giorni fino ad un paio di settimane ma, se viene attivata la preparazione come suggerito, l’inserimento piglierà non più di tre o quattro giorni. E’ davvero importante in questa fase che ad essere veramente preparati al distacco dal vostro bambino siate voi. Una volta entrati in classe, fermatevi a scambiare alcune frasi con l’insegnante mostrandovi sorridente e fiduciosa, è soltanto al momento di dovere salutare vostro figlio che dovete mostrare tutta la vostra fiducia nel bambino e nell’insegnate. Qualche momento prima di andare via comunicatelo al bambino, sistemate per bene il vostro fazzoletto con il bacio stampato, nella tasca del grembiulino, con l’istruzione di prenderlo tra le mani quando arriva la nostalgia della mamma e senza esitare, uscite dall’aula senza tentennare o tornare indietro. Saranno tanti i bambini che i primi giorni piangeranno nel vedere la mamma andare via e, vostro figlio non farà accezione, sappiate però che il pianto durerà non più di dieci minuti. Ecco perché la preparazione preventiva è importante, aiuta ad evitare il momento del distacco e quindi, vivere con minore impatto psicologico l’ansia da separazione.

Leggi anche
Il difficile debutto all’asilo nido
Ansia da separazione che sofferenza
L’ansia da separazione

 

dott.ssa Rosalba Trabalzini

- -


ARTICOLI CORRELATI