

Le cattive notizie viaggiano alla velocità della luce e questa della connessione tra vaccino e decessi improvvisi è una di quelle. I decessi incriminati riguardano solo ed esclusivamente persone anziane e debilitate la cui dipartita nulla c’entra con il vaccino: l’evento sarebbe accaduto ugualmente. Come redazione di Guidagenitori.it abbiamo il dovere di fare chiarezza, spiegando ancora una volta in che cosa consiste il vaccino antinfluenzale, per chi è consigliato e soprattutto chiarendo che il vaccino non è pericoloso, anzi.
Il vaccino antinfluenzale è sicuro
Il vaccino è sicuro, gli esami effettuati sui lotti di vaccini ritirati non hanno riscontrato alcuna irregolarità. Le morti potrebbero essere state causate da eventi estranei al vaccino, forse proprio dalle preesistenti condizioni di salute già precarie. In molti casi, infatti, si è trattato di persone anziane con patologie cardiache o nervose già tali da compromettere la situazione generale.
Il vaccino antinfluenzale appartiene alla categoria dei facoltativi ma è anche fortemente consigliato ai bambini sopra i sei mesi e sotto i sei anni, a chi non vuole ammalarsi, agli anziani oltre i 65 anni con malattie croniche gravi per le quali l’influenza potrebbe complicare lo stato di salute anche in modo serio. Chi ha già ricevuto il vaccino, anche se con un prodotto sospettato – Flual – non corre alcun rischio, io stessa sono stata vaccinata con il Flual e non ha avuto il benché minimo fastidio. Coloro che non hanno ancora effettuato la vaccinazione, sappia che può farlo tranquillamente. Ovviamente è bene parlarne sempre prima con il proprio medico oppure, nel caso dei bambini, con il pediatra. Il vaccino è sconsigliato nei bambini piccolissimi, sotto i sei mesi di età, e nelle persone sofferenti di allergie serie. Gli anziani che stanno seguendo trattamenti per determinate malattie, per esempio sono in cura con farmaci antitumorali, o che assumono molti farmaci dovrebbero parlarne con il loro medico.
È possibile evitare l’influenza senza vaccino?
Si può cercare di limitare il contagio evitando i luoghi chiusi e affollati, i virus dell’influenza alla stregua di quelli del raffreddore si diffondono nelle goccioline diffuse nell’ambiente con colpi di tosse e starnuti. Inoltre, è importante lavarsi accuratamente le mani con acqua ben calda e sapone, insistendo sui polpastrelli, dopo essere rientrati in casa (LINK alla nostra locandina mani pulite. D’altra parte è difficile poter limitare il contatto con i coetanei a bambini che devono frequentare il nido o la scuola. Il vaccino è l’unica forma di protezione valida, è essenziale per evitare pericolose complicanze come sinusiti, otiti, bronchiti e polmoniti, peggioramento di malattie preesistenti come l’asma bronchiale.
Antibiotici e influenza
Ecco un errore troppo spesso commesso: l’influenza è causata da un virus ed a nulla servono gli antibiotici. Questa classe di farmaci sono attivi solo ed unicamente contro i batteri: assumerli indebolisce il sistema immunitario favorendone le super-infezioni. Solo il pediatra potrà prescriverli a tempo debito.
Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Responsabile Scientifico di Guidagenitori.it