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Sigarette elettroniche: per i giovanissimi sono dannose

29 Gennaio, 2020 1:00 pm

Le e-cig non sono l’alternativa più salubre alle sigarette tradizionali: anche loro sono responsabili di danni. Secondo alcuni studi, infatti, possono danneggiare il cervello

Pollice verso il basso, secondo gli esperti, le sigarette elettroniche sono altrettanto dannose per la salute e non sicure, per tante ragioni diverse. Le e-cig oltre a danneggiare il feto in crescita, sono a rischio per lo sviluppo del cervello degli adolescenti. È indispensabile regolamentarle. Lo raccomanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità con il benestare dei pediatri.

I rischi delle sigarette elettroniche

In un documento di domande e risposte pubblicato sul portale dell’OMS, si legge che le sigarette elettroniche aumentano il rischio di malattie cardiache e disturbi polmonari, esponendo di fatto anche i non fumatori alla nicotina e ad altre sostanze chimiche dannose esattamente come avviene per il fumo passivo. Il liquido in esse contenuto può causare ustioni e avvelenamento da nicotina se ingerito o assorbito. I rischi sono elevati soprattutto negli individui più indifesi: i bambini piccolissimi e i piccoli ancora nel grembo materno. A parere degli esperti nei liquidi in commercio, non tutti sono legalizzati non passando per il commercio ufficiale, non c’è chiarezza sulla quantità di nicotina contenuta nel liquido stesso. Ovviamente questo espone le donne in gravidanza a problemi al feto per via di un alterato scambio placentare.  Quindi, la futura mamma che si concede una sigaretta elettronica pensando che sia innocua non sa che potrebbe invece causare danni al feto.

Danni al cervello dei giovani

E, non è tutto: le sigarette elettroniche sono rischiose se usate dagli adolescenti, poiché la nicotina in esse presenti crea dipendenza nel cervello in via di sviluppo. Quindi passare allo svapo non è affatto più sicuro rispetto alle bionde tradizionali, dipende dalla quantità di nicotina e di altre sostanze tossiche nei liquidi riscaldati. La responsabilità di questa dipendenza, inoltre, è anche da imputare ai gradevoli aromi aggiunti: menta, zucchero filato, gomma da masticare. Per i consumatori di tabacco che vogliono smettere di fumare, è preferibile ricorrere a sistemi collaudati, più sicuri e autorizzati, come cerotti sostitutivi della nicotina. Ad oggi, le e-cig sono vietate in oltre trenta paesi in tutto il mondo e l’OMS raccomanda agli Stati di attuare misure volte a interromperne la promozione. I pediatri ribadiscono che le e-cig sono uno strumento nato per dissuadere gli adulti dal fumo ma che sta diventano uno strumento che sempre più spesso avvicina i giovani anche di undici – tredici anni a potenziali situazioni di dipendenza, magari suscitando meno timore nei genitori.

Sahalima Giovannini

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