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Farmaci e caldo: possono subire alterazioni

Giugno 27, 2019 10:00 am

Tutti i farmaci devono essere conservati sotto i 25°, qualcuno in frigorifero. Vediamo le regole essenziali per conservare correttamente i farmaci in estate, tra caldo e umidità

È sempre importante avere con sé i medicinali, soprattutto quando si parte per le vacanze estive. Il discorso vale per chi sta seguendo una cura per una malattia cronica, come il diabete tipo 1 oppure l’ipertensione, ma anche per il comune mal di testa o dolori mestruali. Non si sa, infatti, se nel luogo di destinazione è presente una farmacia e, in ogni caso, per molte medicine serve la prescrizione del medico. Insomma, è bene avere una scorta del farmaco di cui abbiamo bisogno, il problema è costituito da caldo, sole e umidità. Ecco le regole dell’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA – per la corretta conservazione.

 

La giusta temperatura

I farmaci vanno tenuti in luogo asciutto e ad una temperatura inferiore ai 25° se sul foglietto illustrativo non è specificato diversamente. Se i medicinali sono esposti a temperature elevate per più giorni, la data di scadenza si accorcia. Un farmaco va eliminato negli appositi contenitori delle farmacie se si notano cambiamenti nella forma, nel colore o nell’odore. I farmaci non vanno mai esposti al sole, soprattutto i farmaci in formato spray, l’insulina, alcuni antibiotici, analgesici e sedativi. Vanno quindi riposti nella parte meno fredda del frigorifero quando si è a casa e in viaggio devono essere trasportati in un contenitore termico con una piastra rinfrescante. I farmaci non vanno mai congelati. Quando si parte, i farmaci non vanno tolti dalla confezione originale per risparmiare spazio. Sulla confezione sono riportati date di scadenza, avvertenze per la conservazione, dosaggi ed effetti collaterali.

 

Le precauzioni in viaggio

In macchina o in treno i farmaci vanno tenuti in zone dove l’aria condizionata assicura un ambiente fresco. Per essere ancora più sicuri, questi vanno portati in un contenitore termico con piastra refrigerante, per evitare sbalzi di temperatura. In aereo i farmaci vanno tenuti nel bagaglio a mano, per ragioni di sicurezza: se il viaggio è lungo potrebbe essere necessario assumerli  in volo, soprattutto se alcuni sono soggetti a orari precisi, come gli anticoagulanti o l’insulina.  Per trattamenti particolari è bene avere con sé anche le prescrizioni mediche, che si potrebbero mostrare al personale di volo se richiesto per ragioni di sicurezza. Non ci sono problemi per i farmaci in formulazione solida, come compresse o supposte, mentre se si assume un farmaco in formulazione liquida, va tenuto nel bagaglio a mano in una confezione che contenga al massimo 100 ml, inserita in una busta trasparente, richiudibile, che verrà controllata in aeroporto.

 

Le attenzioni particolari

I farmaci a base di ormoni, come i contraccettivi, quelli per la tiroide, quelli che contengono cortisone devono restare sempre al di sotto dei 25° e non essere esposti a sbalzi di temperatura. Alla stessa attenzione vanno conservati i farmaci per l’epilessia, quelli per la coagulazione del sangue o gli antibiotici. Modificazioni anche piccole nella composizione, dovuta allo sbalzo termico, può causare problemi di salute. Le strisce per i test diagnostici per valutare i livelli di zucchero nel sangue, per la gravidanza o l’ovulazione devono essere conservati in luoghi asciutti e abbastanza freschi: il caldo e l’umido possono alterare i risultati.

 

Lina Rossi

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