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Zucchero, è dannoso per il benessere della vita

giugno 12, 2019 1:00 pm

In Inghilterra, lo zucchero è considerato alla stregua del fumo: infatti, è pericoloso per il benessere della vita. Ha inizio una strategia su più fronti per disincentivarne il consumo

Qualche anno fa, dello zucchero, se ne celebravano le virtù. In effetti lo zucchero, più esattamente il glucosio, è la fonte primaria di energia per le cellule di tutto il corpo. Se però questa energia diventa troppa, iniziano i problemi alla salute e sono davvero numerosi: sovrappeso, obesità, diabete, problemi al cuore e alla circolazione, perfino tumori legati al peso in eccesso. Per non parlare dei disturbi odontoiatrici.  Purtroppo, lo zucchero a disposizione di adulti e soprattutto bambini è eccessivo: lo si trova ovunque, nei dolci a disposizione a poco prezzo, nei cibi già pronti anche se salati e soprattutto nelle famigerate bibite frizzanti.

 

Inghilterra, è iniziata la crociata contro lo zucchero

È al veleno bianco che deve essere riconosciuta la causa di tante malattie un tempo rare. Per questa ragione in alcune parti del mondo è iniziata una campagna contro l’abuso dello zucchero, proprio come la lotta contro l fumo di sigaretta. Succede per esempio a Londra, dove si stanno adottando metodi per disincentivarne il consumo, assai più drastici rispetto alla tassa che ne aumenta leggermente il prezzo. L’obiettivo è ridurre il più possibile il consumo eccessivo di zucchero esattamente come si è fatto e si sta facendo per il fumo. È la proposta di un gruppo di esperti dell’Istituto per la ricerca sulle politiche pubbliche – IPPR – di Londra, per combattere i tassi di obesità crescenti. Oltre alla tassa sulle bibite zuccherate, gli studiosi propongono di usare confezioni e pacchetti senza immagini per rendere dolci, snack e bibite meno invitanti. Si vorrebbe, in altre parole, mettere questi prodotti nelle stesse condizioni di altri, come frutta e verdura, che non beneficiano dello stesso tipo di riconoscimento del marchio e prodotto. Dovrebbero essere adottate anche altre misure, come il bando della pubblicità del junk food e l’estensione delle tasse sulle bibite zuccherate anche ad altri cibi poco salutari. Il governo inglese non si è pronunciato sulla proposta dei pacchetti senza immagini, ma il Dipartimento di Salute e Cure Sociali è in attesa di avere il riscontro del consulente governativo in materia di salute, che sembra aperta a quest’idea. Gli inglesi vorrebbero seguire il modello dell’Australia, primo paese ad introdurre i pacchetti di sigarette senza immagini e pubblicità: i dati relativi a questo paese mostrano che un quarto del calo dei fumatori si può attribuire a questa misura.

 

Zucchero in eccesso: è necessaria maggiore consapevolezza

Tutte le strategie adottate sono utili e benvenute, se aiutano a migliorare le scelte alimentari dei consumatori. Non dimentichiamo però che in qualsiasi paese, le decisioni per disincentivarne l’acquisto si scontrano con gli interessi delle aziende produttrici, il cui obiettivo ovviamente è non scendere nelle vendite e quindi potrebbero trovare altri sistemi per aggirare gli ostacoli. Sono quindi i consumatori che, a monte, devono avere la consapevolezza che i prodotti troppo ricchi di zucchero che vengono oltretutto consumati troppo spesso sono dannosi per la salute. Solo con la consapevolezza sì possono evitare questi prodotti, nonostante continuino a mostrarsi allettanti. Per esempio, sapendo che tè freddo, cola, aranciata e altri soft drinks contengono diversi cucchiai di zucchero per ogni lattina o bottiglietta e che non dissetano quanto l’acqua, la bevanda da preferire dovrebbe essere quest’ultima, pensando alla salute. Lo stesso vale per i dolciumi, soprattutto quelli industriali, che oltre allo zucchero, contengono molti grassi oltre al sale, in un mix deleterio al quale si deve imparare a preferire alternative sane: frutta fresca, fette biscottare con poca marmellata o miele, yogurt. Insomma, le imposizioni dall’esterno difficilmente danno risultati: lo si vede con il fumo. Le scelte consapevoli risultano sempre vincenti. È ovvio che i bambini non solo seguono le abitudini alimentari degli adulti in casa ma, se nella dispensa o nel cesto della spesa si trovano bibite e dolciumi in quantità è normale che li richiedano con insistenza. La consapevolezza significa fare gli acquisti con la vera responsabilità di apportare benessere a tutta la famiglia.

 

Lina Rossi

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