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Antibiotici: alcune molecole sono state ritirate

maggio 21, 2019 10:00 am

Gli antibiotici sono ancora al centro dell’attualità: su decisione dell’Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA -alcune molecole di uso comune sono state ritirate dal commercio

Non solo antibiotico-resistenza: adesso queste molecole miracolose, in effetti hanno permesso la guarigione da molte malattie, sono nuovamente al centro della cronaca sanitaria. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha emanato alcune avvertenze su alcuni antibiotici di uso comune. Le molecole al centro delle avvertenze riguardano medicinali contenenti fluorochinoloni: ciprofloxacina, levofloxacina, moxifloxacina, pefloxacina, prulifloxacina, rufloxacina, norfloxacina, lomefloxacina. Il motivo di questo avviso è che sono state segnalate reazioni avverse importanti, di lunga durata e potenzialmente permanenti, soprattutto a carico del sistema muscoloscheletrico e del sistema nervoso.

 

Il divieto di prescrizione di alcuni antibiotici

L’AIFA,  in un comunicato rivolto ai medici, raccomanda di non prescrivere questi medicinali per il trattamento di infezioni come faringite, tonsillite e bronchite acuta, disturbi che riguardano frequentemente  i bambini. Inoltre, non possono essere prescritti per la prevenzione della diarrea del viaggiatore o delle infezioni ricorrenti delle vie urinarie inferiori, per le infezioni da lievi a moderate, incluse la cistite non complicata, l’esacerbazione acuta della bronchite cronica e della broncopneumopatia cronica ostruttiva, la rinosinusite batterica acuta e l’otite media acuta, a meno che altri antibiotici comunemente raccomandati per queste infezioni siano ritenuti inappropriati. Non devono essere prescritti in nessun caso a persone che, in passato, abbiano manifestato reazioni avverse gravi a un antibiotico chinolonico o fluorochinolonico.

 

Antibiotici: quando è bene essere prudenti

In generale gli antibiotici vanno prescritti con particolare prudenza agli anziani, a coloro che hanno problemi renali o a chi ha subito trapianti e va segnalata in generale qualsiasi reazione avversa grave come tendinite e rottura del tendine, dolore muscolare, debolezza muscolare, dolore articolare, gonfiore articolare, neuropatia periferica ed effetti a carico del sistema nervoso centrale. Secondo l’ultimo rapporto Osmed dell’AIFA, i fluorochinoloni sono la classe di antibiotici più usata in Italia dopo le penicilline e cefalosporine di terza generazione, con una spesa annua pro capite di due euro. È però necessario utilizzarli con grande attenzione, solo per i casi gravi oppure che non rispondono ad altre cure antibiotiche. Ed è necessario che l’informazione su questi prodotti continui a circolare perché deve arrivare a tutti i medici, compresi i pediatri. In questo modo, inoltre, chiunque si trovi in trattamento potrà chiedere al proprio medico curante informazioni aggiornate ed efficaci.

 

Mai esagerare con gli antibiotici

È importante che le famiglie siano consapevoli delle raccomandazioni emanate dall’agenzia del farmaco: nel caso il proprio bambino stia seguendo una cura antibiotica per qualche disturbo, per esempio di tipo respiratorio, è opportuno verificare che il medicinale non appartenga al gruppo degli antibiotici sotto accusa.  Ovviamente a meno che non sia strettamente necessario, si deve ricorre ad altre molecole di base utili per la sintomatologia specifica. In generale è bene ricordare che gli antibiotici vanno presi solo quando è strettamente necessario, in caso di infezione batterica accertata da visita medica o da esame colturale. È sbagliatissimo proporre questi farmaci per influenza e raffreddore di tipo virale a meno che non sia una febbre batterica e che non vi siano complicanze in corso. L’atteggiamento, frequente purtroppo, di prendere antibiotici al primo accenno di malessere, ha causato seri problemi di resistenza agli antibiotici che li ha resi, talvolta, inefficaci. Un uso corretto, insomma, dipende prima di tutto dai genitori e dalle famiglie, sempre rivolgendosi al pediatra quale essenziale punto di riferimento.

 

Lina Rossi

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