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Clima, cosa possiamo fare noi?

marzo 19, 2019 10:00 am

Non solo andare a piedi o in bicicletta e meno in auto, ma anche acquistare prodotti alimentari locali e soprattutto evitare bottiglie e plastica usa e getta. Piccole grandi azioni che contano

Venerdì 15 marzo si è celebrata in decine di nazioni la Giornata Mondiale per il Clima: persone di tutte età ma soprattutto bambini e giovanissimi hanno manifestate per le strade e nelle piazze, facendosi portavoce del grido di dolore di un pianeta quasi in agonia, soffocato da cumuli di rifiuti, di anidride carbonica e veleni. La Giornata è stata anche il simbolo di quello che ciascuno di noi può fare. Non dipende solo dai governi dei grandi paesi, ma da ciascuno di noi nel nostro piccolo: ogni scelta quotidiana giusta può far risparmiare decine di chili di anidride carbonica per ogni singola persona.

 

Ecco cosa possiamo fare nel nostro piccolo

Evitare di accendere la luce quando non è necessaria, per esempio sfruttando la luce naturale, comporterebbe un risparmio di diverse tonnellate di Co2. Andare in bicicletta al lavoro annulla le emissioni di un veicolo a motore e se proprio non è possibile farne a meno si può si può ricorrere al car sharing, anche tra genitori e colleghi di lavoro. Andare a fare la spesa utilizzando sacchetti usa e getta e comprando prodotti contenuti in involucri plastici fa produrre fino a 90 kg a persona in un anno. È allora bene utilizzare sporte in cotone naturale o canapa, preferire prodotti con pochi imballaggi come frutta e verdura sfusa. Acquistare prodotti che arrivano da lontano contribuisce a produrre molta anidride carbonica, tanta energia sarà risparmiata scegliendo alimenti a chilometro zero o quasi.

 

Gli accorgimenti in casa

Lasciare la televisione in standby dopo averla guardata fa produrre in un giorno 0.04 kg di Co2, equivalenti a oltre 16 kg in un anno. Lasciare il caricabatteria dello smartphone attaccato alla presa dopo aver staccato il telefonino emette 0.02 kg di CO2 in 20 ore, pari a 9 kg all’anno. Lasciare in standby il pc quando non si sta lavorando produce in due ore 0.05 kg di CO2, pari a 18 kg in un anno. È quindi opportuno staccare sempre il caricabatteria del telefonino quando questo è carico, spegnere pc e televisione con il pulsante ridurrebbe a zero le emissioni da queste fonti. È nocivo per l’ambiente anche riscaldare troppo la casa, posizionando il termostato a venti gradi durante il giorno e diciannove durante la notte. L’anidride carbonica emessa durante la stagione invernale, circa 6 mesi di funzionamento, equivale a 5.428 kg. Abbassando di un grado di giorno e di tre la notte, si eviterebbe la dispersione, per un singolo appartamento di medie dimensioni, di 380 kg CO2. La soluzione c’è ed è a impatto zero: indossare un caldo maglione durante il giorno e usare una coperta in più la notte, fermare gli spifferi di finestre e porte con i salamotti e vitano la dispersione di calore. E infine, evitare le tante bottiglie di plastica di acqua minerale e altre bevande, tornando a bere nelle bottiglie di vetro riciclabile o ricorrendo a soluzioni diverse per l’acqua, si può preparare in casa.

 

Sahalima Giovannini

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