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San Valentino, la festa di chi si vuole bene

febbraio 14, 2019 11:36 am

Non solo al partner o al proprio ragazzino o ragazza del cuore: San Valentino è un’occasione in più per dimostrare il proprio affetto a tutte le persone importanti nella nostra vita

Il giorno di San Valentino non è solo la festa dell’amore romantico: è l’occasione per dimostrare il nostro affetto a tutti coloro a cui vogliamo bene, quindi anche ai figli, ai genitori, ai nonni, agli amici e perché no, anche alle persone più sfortunate di noi. Approfittiamo di questo giorno per un piccolo gesto gratuito così da rendere felice chi lo riceve ma ancora di più chi lo fa.

 

San Valentino, un vescovo diventato patrono degli innamorati

San Valentino, originario della città di Terni in Umbria. Vescovo e poi martire, divenne protettore degli innamorati perché, secondo la leggenda, nacque un amore profondo tra lui e la figlia cieca del suo carceriere durante la prigionia. Valentino realizzò il miracolo: restituì la vista alla sua innamorata, ma questo non gli servì a evitare la pena capitale per decapitazione, Lasciò un solo messaggio alla ragazza un messaggio – dal vostro Valentino –  ancora oggi per siglare l’amore tra i giovani si ricorre a lui, a Valentino. Altre leggende raccontano invece che Valentino divenne patrono degli amanti perché invitò due ragazzi che avevano litigato a fare la pace, tenendo tra le mani una rosa. È certo invece che la festa deli innamorati, che cade verso la fine dell’inverno, fu utilizzata da papa Gelasio I per sostituire la festa pagana dei Lupercali, dedicata alla fertilità. In effetti proprio attorno alla metà di febbraio la natura si risveglia: il gelo, quello vero, è ormai alle spalle, le giornate si allungano e gli uccellini riprendono a nidificare.

 

Un dono speciale a tutti i nostri affetti più cari

Ed ecco che per questa festa dell’amore le vetrine dei negozi si riempiono di pensieri per l’amato: cioccolatini a cuore, libri con frasi d’amore, gioiellini e gadget tecnologici. L’offerta è tanta ed è a portata di qualsiasi portafoglio. A volte però non occorre spendere per fare felice la persona che si ama, è sufficiente solo un po’ di fantasia. Ai nonni che si vanno a trovare raramente, il regalo più bello sarebbe recarsi da loro e trascorrere un pomeriggio semplicemente a chiacchierare, conversando davvero, raccontando tutto quello che ci viene in mente, e infine magari invitandoli al cinema o a mangiare una pizza insieme, soprattutto se sono persone che fanno poca vita sociale. E per mamma e papà? Ormai, da quando sono genitori, si sono quasi dimenticati cosa significhi stare qualche ora insieme, da soli, proprop come una coppia.  Allora gli zii, i nonni, i bambini stessi si possono mettere d’accordo per organizzare per loro una serata speciale a due, con cena più cinema o teatro, oppure volendo esagerare un fine settimana in una città d’arte. E pensiamo anche a chi ha bisogno: per esempio, a un amico per noi importante, al posto del solito dolce, si può regalare una adozione a distanza di una bestiola bisognosa dal canile oppure un sostegno di un bambino che abita in un paese in guerra, dove mancano perfino le cose che noi diamo per scontato e che sprechiamo, come l’acqua e un quaderno per la scuola. Insomma, amore non è solo fiori o cioccolatini, ma dimostrare nei fatti di volere il bene degli altri.

 

Sahalima Giovannini

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