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Le news sulla pandemia da COVID-19 generano ansia

24 Marzo, 2020 10:00 am

È inevitabile, nessuno di noi resta immune dal provare timore su come la situazione mondiale può evolvere, alcuni riescono a gestirlo altri sviluppano ansia più o meno intensa

Ogni giorno le news diramate dai notiziari TV e dai quotidiani mostrano uno spaccato della tragedia che stiamo vivendo. Il virus arrivato dall’oriente sta mietendo vittime e lo fa soprattutto tra le persone più dedite ad aiutare gli altri, sono infatti tanti gli infermieri, i medici e tutti gli operatori addetti all’assistenza, circa il 9% di tutti i contagiati.  È normale avere paura, non sappiamo come e quando tutto questo finirà. Purtroppo, non tutti riescono a fare i conti con la paura, in alcuni questa può trasformarsi in ansia e in altri addirittura può tramutarsi panico. L’ansia per la sua natura emotiva può interferire con il mondo del lavoro, nei rapporti famigliari e soprattutto nella relazione con i bambini. Per gestire la paura, l’ansia o il panico possiamo utilizzare le tecniche della terapia cognitivo comportamentale, ovvero lavorare sul pensiero, sul comportamento e sulla consapevolezza.

Impariamo a gestire il pensiero

La mente è uno strumento potente nel generare e gestire l’ansia: spostare la prospettiva da ciò che ci spaventa è già un grande aiuto ad allentare la paura. Un allenamento utile è provare a fare un inventario delle paure che ci tormentano cercando di differenziare ciò che è paura reale da quello che è paura fantasticata. Una volta accertato che ciò che crea paura è generato dalla fantasia, perché non possiamo incasellarla in un dato reale, sarà più semplice gestirla ed alla fine abbozzare anche un sorriso. Dobbiamo sempre chiederci se ciò che genera ansia è un evento che capiterà certamente o se è solo una probabilità che possa capitare, ovviamente dobbiamo essere onesti con noi stessi. Una delle più grandi bugie organizzate dalla paura è farci credere di non essere in grado di gestire la nostra ansia, in realtà, se facciamo un tuffo indietro nei ricordi, di sicuro troviamo situazioni simili affrontate discretamente. Ecco quindi che rintracciare i ricordi positivi vanno a contrastare la paura o ansia attuale e, magicamente, la morsa ansiosa allenta la presa. Quindi, quando siamo preoccupati per qualcosa che potrebbe accaderci, come ad esempio sentirsi intrappolati in casa, senza poter uscire a causa dei divieti, peraltro giustissimi perché a salvaguardia di tutti noi, ricordiamoci di come abbiamo affrontato situazioni simili in passato e quale è stata la reazione finale, ovvero l’ansia non ha generato problemi al fisico. Dobbiamo solo riappropriaci del nostro pensiero attraverso la determinazione del nostro modo di essere.

L’ansia stimola negativamente il nostro comportamento

Quando siamo in preda all’ansia per gli eventi in corso o per sentirsi prigionieri in casa, si potrebbe essere indotti a percepire ogni comunicazione negativa come pronta a catturare la nostra attenzione. In questo caso proviamo a mettere in atto comportamenti che ci aiutino ad allontanare il pensiero negativo come ad esempio:

  • Allontanarsi dalle notizie minuto per minuto, facciamo bene a guardare come sta procedendo la situazione della pandemia da COVID19, ma facciamolo una volta al giorno. Sicuramente gli addetti alla comunicazione ci vorrebbero sempre connessi ma questo non va bene per la tranquillità personale. Quindi, regola generale è leggere o guardare le notizie una volta al giorno;
  • Rilasciare la tensione facendo una pausa anche più volte al giorno soprattutto quando la tensione si accumula sui muscoli contratti con dei banali esercizi di respirazione così detti rilassanti: inspirare profondamente mentre si portano in alto le spalle verso le orecchie ed espirare lentamente mentre si lasciano andare le spalle giù. Questo esercizio, tre respirazioni consecutive profonde, va ripetuto quando la tensione è maggiore, questo modo la tensione muscolare tende a sciogliersi.
  • Occupiamoci con amore e dedizione ai nostri affetti più cari, l’amore e la paura sono forze opposte: quando uno cresce, l’altro si rimpicciolisce. Cerchiamo di soddisfare le esigenze dei nostri figli, dei nostri partner o di chi ci circonda, soprattutto nei modi che non si aspettano. Cerchiamo di essere più concentrati sul mostrare amore piuttosto che sul riceverlo, d’avvero l’amore è un antidoto della paura.

Insomma, il modo più efficace per affrontare l’ansia è riconoscere che tutto alla fine andrà bene, sempre, anche quando non sempre è così, ma dobbiamo crederci.

Dott. Rosalba Trabalzini

Responsabile scientifico Guidagenitori.it

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