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La congiuntivite è in fiore

Marzo 30, 2011 12:41 pm

Occhi arrossati, bruciore intenso e lacrime senza sosta sono i sintomi della congiuntivite allergica. I pollini trasportati dalle giornate ventose ne sono i primi responsabili. Le congiuntiviti si dividono in due tipi: quelle contagiose, i cui agenti patogeni sono rappresentati dai virus e dai batteri e le congiuntiviti non contagiose. Queste ultime sono causate da…

Occhi arrossati, bruciore intenso e lacrime senza sosta sono i sintomi della congiuntivite allergica. I pollini trasportati dalle giornate ventose ne sono i primi responsabili.

Le congiuntiviti si dividono in due tipi: quelle contagiose, i cui agenti patogeni sono rappresentati dai virus e dai batteri e le congiuntiviti non contagiose. Queste ultime sono causate da agenti tossici, tipo vapori di sostanze dannose e dagli antigeni, sotto forma di pollini e polveri. La forma di congiuntivite di cui parleremo in questa sede è di tipo allergico. Il responsabile del disagio è quindi un allergene e la reazione a quel determinato elemento è strettamente personale. La congiuntivite allergica non è contagiosa.

I sintomi della congiuntivite allergica
Sin dal suo esordio, la sintomatologia “degli occhi rossi” colpisce entrambi gli occhi, contrariamente a quanto accade nelle forme, virali dove viene infettato prima un occhio e dopo un paio di giorni l’infezione passa all’altro. I sintomi della congiuntivite allergica sono simili a quelli di una infiammazione e sono rappresentati da:

  • Occhi arrossati;
  • Palpebre gonfie;
  • Lacrimazione abbondante;
  • Prurito intenso;
  • Bruciore;
  • Abbondante produzione di muco chiaro;
  • Vista appannata.

Se la congiuntivite con le caratteristiche dell’allergia ricorre spesso e, soprattutto, al di fuori della presenza di sostanze allergizzanti, potrebbe essere il segno secondario di altre forme patologiche. E’ quindi buona norma parlarne con il pediatra. L’affezione agli occhi potrebbe infatti essere uno dei vari sintomi secondari ella malattia reumatica, del Morbo di Crohn o della malattia di Kawasaki.

La terapia della congiuntivite allergica
Se è stato individuato l’allergene che causa la sintomatologia, è sufficiente evitare di sostare nell’ambiente saturo dei pollini o delle altre sostanze responsabili. Il prurito ed il bruciore possono essere alleviati da abbondanti lavaggi con acqua fredda o con compresse caldo-umide da applicare sugli occhi. I colliri antistaminici aiutano a tenere sotto controllo i fastidiosi sintomi. E’ fondamentale rispettare le seguenti precauzioni:

  • Impiegare colliri decongestionanti, che agiscono a livello dei capillari della congiuntiva, lenendo l’irritazione;
  • Assumere antistaminici, una classe di farmaci che aiutano a ridurre il rossore, il gonfiore ed il prurito;
  • Passare ai cortisonici se gli antistaminici non danno l’effetto desiderato. I cortisonici devono essere rigorosamente prescritti dal medico perché possono far innalzare la pressione oculare. Inoltre vanno assunti per pochi giorni;
  • Assumere come prevenzione Cromolyn, un farmaco che stimola il rilascio dell’istamina, agendo ancor prima dell’esposizione all’allergene;
  • Non usare le lacrime artificiali, perché potrebbero far aumentare il fastidio.

Per saperne di più a proposito delle congiuntiviti virali e batteriche, consigliamo la lettura dell’articolo: “Curare la congiuntivite” del prof. Stefano Amodeo
https://www.guidagenitori.it/la-salute/oculistica/1346-curare-la-congiuntivite/

 

Sahalima Giovannini

 

Ha collaborato:
Dott. Stefano Amodeo
Specialista in Oculistica e Microchirurgia oculare

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