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Le allergie casalinghe sono frequenti, sfidiamole con farmaci e impegno

marzo 18, 2015 9:30 am

Per le persone più sensibili la casa in cui si vive può diventare un covo di allergeni causa di starnuti, lacrimazione e asma. Gli esperti di Assosalute forniscono consigli su come affrontare le fastidiose allergie domestiche.

Il sintomo più fastidioso in assoluto? Gli starnuti, seguiti da bruciore agli occhi e prurito con scolo al naso. Eppure, per le persone allergiche alle sostanze presenti in casa, sono fastidi con cui si devono fare i conti tutto l’anno e non solo in primavera. Acari, polvere e muffe sono infatti definiti allergeni perenni proprio perché non sono legati alla stagionalità, come avviene invece per i pollini. Le persone con allergie di questo tipo non sono poche: secondo un’indagine promossa da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, condotta su un campione di 1000 italiani fra i 18 e i 64 anni, almeno il 16% degli intervistati, e quindi rappresentativi della popolazione, soffre inesorabilmente di allergie tutte le primavere. Starnuti, fastidio agli occhi, prurito nasale e lacrimazione non sono solamente fastidiosi al livello fisico ma influenzano il benessere quotidiano nel luogo dove si dovrebbe essere più sereni: casa propria. Molti di loro, a causa dei disturbi, non riescono a dormire bene la notte, fanno fatica a concentrarsi e, nel caso dei bambini, anche a fare i compiti e a giocare in casa.

Combattere la presenza di muffe e di acari
È importante seguire alcuni semplici regole per vivere al meglio all’interno della nostra casa. Per tenere a bada i sintomi delle allergie, si possono utilizzare farmaci antistaminici specifici per bambini: la scelta però va effettuata solo dietro consiglio del pediatra o dell’allergologo. Ancora più importante è creare un ambiente domestico favorevole. Per esempio, per ridurre al minimo la presenza delle muffe, bisognerebbe mantenere la case a un giusto grado di umidità. Si può utilizzare un deumidificatore, asciugare le pareti della doccia dopo il bagno e togliere subito gli indumenti bagnati dalla lavatrice. L’aria però non deve essere eccessivamente asciutta perché, in questo caso, favorirebbe la presenza di polvere e degli acari che in essa vivono, cibandosi delle scaglie di pelle morte degli essere umani e degli animali. Gli acari, a loro volta, possono essere combattuti con una accurata igiene, consiste soprattutto nell’eliminazione della polvere e di tutti gli oggetti che possono favorirla: tappeti, cuscini , peluche, tappezzerie, vecchi giornali. È bene anche coprire i materassi e i cuscini con fodere anallergiche e scegliere mobili in materiali che non attirano la polvere come vinile, legno, metallo o pelle anziché articoli imbottiti. Gli animali domestici vanno toelettati regolarmente e soprattutto spazzolati all’aperto.

Attenzione a detergenti e apparecchiature
È bene anche controllare condizionatori e deumidificatori nei cui filtri e condotti possono annidarsi acari, polveri, muffe, allergeni di varia origine responsabili di numerose allergie e problemi respiratori. Attenzione ai prodotti per la pulizia: la qualità dell’aria di casa può essere influenzata da alcune sostanze presenti nei prodotti per la pulizia, come disinfettanti, detergenti, sgrassanti, lucidi per mobili che possono rilasciare sostanze chimiche irritanti. Per questo occorre ventilare gli ambienti in cui siano stati utilizzati tali prodotti. Infine attenzione alla presenza di numerosi apparecchi elettronici specie se funzionanti ad alto voltaggio negli ambienti dove si trascorre molto tempo perché comporta l’emissione di campi elettromagnetici e ozono, ossigeno triatomico O3, tali da determinare, a volte, effetti sul comfort e sulla salute.

Lina Rossi

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