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Anche i bambini possono soffrire di torcicollo

ottobre 9, 2019 1:00 pm

Il dolore da torcicollo può colpire anche i bambini piccoli. Non è un problema serio, ma va affrontato con piccoli accorgimenti ed eventualmente chiedendo al pediatra la soluzione

Il torcicollo è un disturbo piuttosto comune: tutti ne hanno sofferto almeno una volta nel corso della vita, anche se, per motivi ancora in parte da chiarire, alcune persone ne sono più soggette rispetto ad altre. Quello che sembra strano, è che possano essere colpiti anche i bambini. Di solito, infatti, si associa l’idea di disturbi muscolari con l’età avanzata o almeno adulta. Invece anche i piccoli ne soffrono e quando succede è bene prestare attenzione che non sia legato a un problema della crescita.

 

Torcicollo, di che cosa si tratta

Il torcicollo è un’infiammazione del complesso muscolare del collo a cui fa seguito lìirritaizone nervosa con comparsa del dolore. I muscoli si irrigidiscono quasi sempre da un lato solo, raramente da entrambi, ed a volte a livello delle scapole: la rigidità rende impossibile compiere i movimenti, spesso in una sola direzione, a volte in tutte. Compare in seguito a posizioni scorrette mantenute a lungo come per esempio quando il piccolo si addormenta in una postura inconsueta, movimenti bruschi durante il gioco anche se è una causa rara, oppure, per colpa di una infreddatura improvvisa, per esempio se il bambino esce da un ambiente caldo senza essersi adeguatamente coperto. Anche tuffarsi nell’acqua fredda della piscina può scatenare il disturbo. Il freddo non è la causa diretta del dolore, ma provoca un malfunzionamento del muscolo che si sensibilizza alla postura o al movimento scorretto e quindi va più facilmente incontro al torcicollo.

 

Il dolore compare dopo

Il dolore al collo non si presenta immediatament alla causa scatenante, ma spesso compare il mattino dopo, quando il piccolo si sveglia. A questo punto è difficile, se non impossibile, muovere il capo senza provare fitte di dolore, che quasi sempre percorrono un lato del collo fino ad arrivare al capo lungo il decorso dei muscoli interessati. Il torcicollo in genere si attenua spontaneamente in massimo due-tre giorni. Si può e si deve quindi continuare con le proprie attività, perché l’immobilità rallenta la guarigione. Raramente è necessario ricorrere a una pomata o un gel o qualche farmaco antinfiammatorio per alleviare il dolore. Di norma è sufficiente mantenere calda la parte interessata: utili i massaggi manuali e con l’idromassaggio con getto  di acqua calda della doccia mirato sulla zona interessata.

 

Come evitare che il torcicolo compaia

Per evitare che l’attacco di torcicollo si manifesti è fondamentale soprattutto mantenere posizioni corrette e, se il piccolo è predisposto, prestare attenzione ai colpi d’aria fredda  improvvisi, che predispongono anche se non sono la causa diretta del dolore. Per esempio è importante evitare che il bambino esca accaldato e sudato nel freddo autunnale, senza una adeguata copertura. Se però il torcicollo compare spesso e non si riesce a individuare una vera causa, è opportuno sottoporre il bambino ad una accurata visita dal pediatra, che potrà valutare la crescita e la struttura muscolo-scheletrica, per escludere che il torcicollo ricorrente sia legato, per esempio a una forma di scoliosi non ancora individuata, che obbliga a una posizione scorretta infiammando i muscoli di spalle e collo. In questi casi, la ginnastica posturale può essere sufficiente a correggere il difetto.

 

Lina Rossi

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