prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Niente asilo per settemila bambini, non sono vaccinati

settembre 16, 2019 10:00 am

La regione Veneto è stata una delle prime a rendere facoltative le vaccinazioni e i risultati si vedono: oltre settemila bambini sono inadempienti alla Legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale

L’anno scolastico è appena iniziato, eppure ci sono circa settemila bambini in Veneto che non possono entrare nelle scuole non dell’obbligo, ossia i nidi e le scuole d’infanzie regionali. Questi piccoli, che per la precisione sono 6.783, risultano inadempienti alle disposizioni della ‘legge Lorenzin’ sull’obbligatorietà del vaccino. L’area con il più alto numero di inadempienti, nella fascia 0-6 anni, è quella che cade sotto l’ influenza dell’Usl 6 ‘Euganea’ con 1.377 casi. Segue la 2 della Marca Trevigiana con 1.373 bambini senza alcuna somministrazione vaccinale. E in ordine di numeri ci sono poi l’Usl 9 ‘Scaligera’ con 983, la 7 ‘Pedemontana’ con 826, la 8 ‘Berica’ con 777, la 3 ‘Serenissima’ con 747, l’1 ‘Dolomiti’ con 260, la 4 del ‘Veneto Orientale’ con 233 e la 5 ‘Polesana’ con 217.

 

Tanti i bambini in Toscana e Friuli

Numerosi sono anche i bambini toscani che non hanno adempiuto agli obblighi vaccinali. Nella Asl Toscana centro, che equivale alle province di Firenze, Prato e Pistoia, le vaccinazioni mancanti erano 1668 nel mese di agosto e nel frattempo alcuni bambini potrebbero essersi messi in regola. Nell’Asl Toscana nord ovest, che interessa i territori di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara, i bambini non vaccinati, sono circa duemila. Sono circa 3 mila i bambini tra gli 0 e i 6 anni non vaccinati in Friuli Venezia Giulia che, se non regolarizzeranno la loro posizione, rischieranno di non aver accesso all’asilo nido o alla scuola dell’infanzia. In totale, in regione i bambini e ragazzi under 16 non in regola con i vaccini sono circa ottomila. Per chi è iscritto alla scuola dell’obbligo, l’accesso in classe non sarà impedito, ma le famiglie dovranno pagare una multa di 167 euro. Per questa ragione, il Friuli Venezia Giulia ha rivolto alle famiglie degli ottomila bimbi e ragazzi un ultimo appello alla vaccinazione, inviando una lettera e fissando per loro un appuntamento. Chi non dovesse presentarsi sarà raggiunto dalla sanzione, che poi sarà gestita dall’azienda sanitaria.

 

Più vaccini in Piemonte

E’ alta invece in Piemonte la copertura vaccinale. Superano il 95% i nuovi nati immunizzati con il vaccino esavalente, quello che protegge contro malattie gravissime come polio, difterite e tetano. Il dato è l’ultimo a disposizione dell’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, che sta raccogliendo dalle Asl i dati relativi al 2019. In calo, sempre secondo gli uffici regionali, anche il numero dei bambini tra gli 0 e i 6 anni non in regola con i vaccini – al 30 giugno 2018 erano circa 8 mila – che, in base alla legge, non possono entrare negli asili nido e nelle scuole d’infanzia regionali. Nonostante gli obblighi sono molti i genitori convinti che i vaccini siano pericolosi e spesso arrivano anche forme di sciopero per sensibilizzare sulle proprie esigenze. In realtà è importante vaccinare i propri piccoli, per proteggerli da malattie pericolose: basti pensare che di recente si sono verificati alcuni decessi a causa del tetano. E in questo modo i piccoli che non possono ricevere il vaccino per ragioni di salute o di allergia sarebbero protette dall’effetto gregge.

 

Lina Rossi

- -


ARTICOLI CORRELATI