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Se rifiuta di camminare può essere la sinovite dell’anca

agosto 23, 2019 10:00 am

Alcune volte i bambini all’improvviso rifiutano di camminare o poggiare il piede a terra lamentando dolore, potrebbe essere l’infiammazione dell’articolazione dell’anca detta anche sinovite dell’anca

Alcune volte il dolore negli arti dei bambini è semplicemente diagnosticato come: dolori di crescita. Potrebbe essere così, considerato che in genere questi dolori compaio tra i due e i nove anni, ma l’esperienza insegna che è necessario approfondire la causa del dolore e non dare per scontato una diagnosi senza una accurata visita del pediatra.

 

La sinovite dell’anca: impariamo a riconoscerla

Tutte le articolazioni del corpo possono andare incontro a infiammazione, l’origine può essere sia di tipo batterica sia virale. Nel caso dell’articolazione dell’anca, l’infiammazione segue sempre di qualche giorno una infezione virale delle vie respiratorie: una faringite o un semplice raffreddore. In pratica si forma del liquido all’interno della capsula articolare dell’anca provocando dolore inteso ogni qualvolta viene sollecitata dal movimento della deambulazione. Il dolore compare all’improvviso il mattino appena sveglio con il rifiuto categorico del bambino di poggiare il piede a terra e iniziare a camminare a causa del dolore intenso diffuso tra il ginocchio e l’area anteriore della coscia. Ad essere interessato è un solo lato dell’anca, quindi ad essere interessata è solo una gamba o piede. Il pediatra valuterà l’articolazione dell’anca eseguendo precisi movimenti. Per emettere la diagnosi di sinovite dell’anca vanno esclusi i traumi, la febbre e articolazioni arrossate e gonfie.

 

Gli esami strumentali per avere la certezza della sinovite dell’anca

La semplice valutazione del pediatra è già sufficiente a emettere diagnosi ma se il dolore aumenta d’intensità oppure si mantiene per oltre quarantotto ore è necessario effettuare degli esami specifici. In genere si inizia con una ecografia dell’anca per controllare se è presente del liquido sinoviale. Si continua con la richiesta di un emocromo completo per verificare che non ci siano alterati i valori dell’infiammazione: la  PCR e  la VES.

 

La terapia della sinovite dell’anca

Proprio per essere una forma transitoria, la guarigione  della sinovite dell’anca si completa nell’arco di pochi giorni e non è necessario assumere alcun tipo farmaco, solo se il dolore è talmente intenso è possibile ricorrere agli antinfiammatori – l’ ibuprofene per due o tre giorni è più che sufficiente.  Una volta rientrato il dolore la ripresa della deambulazione è totale e il bambino non solo camminerà ma potrà correre e saltare in modo spedito e senza   difficoltà. Ovviamente, essendo la patologia  conseguente a un raffreddore oppure ad una faringo-laringite si può  presentarsi nuovamente.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini

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