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Il tetano torna a colpire: bambina di dieci anni in rianimazione

giugno 25, 2019 10:00 am

La disinformazione unita alla mania di non voler sottoporre a vaccinazione i propri figli, per un ipotetico danno da vaccino espone i ragazzini al vero pericolo ovvero contrarre la malattia

Ha soltanto dieci anni la bambina residente in provincia di Verona che, da qualche giorno, è ricoverata nella rianimazione pediatrica dell’ospedale di Borgo Trento, dopo essere stata colpita da infezione da tetano. La piccola sembrerebbe non essere stata sottoposta alla vaccinazione come da routine nel primo anno di vita: la prima puntura a sessanta giorni e i due richiami entro l’anno di vita.  Al momento, l’Azienda Ospedaliera di Verona si è limitata a confermare solo il ricovero della bambina, precisando che la prognosi è riservata.

 

Il tetano: la malattia e i suoi sintomi

La malattia è provocata dal Clostridium tetani, i bacilli del tetano si ritrovano nel terreno sotto forma di spore, in questa forma possono restare vitali per molti anni. Nel mondo perdono la vita circa mezzo milione di persone per essere state contagiate dalla neurotossina del tetano. Il percorso che intraprende questa tossina una volta entrata nel corpo e quello di raggiungere il Sistema Nervoso Centrale. Questa tossina ha il potere di provocare la spasticità generale di tutta la muscolatura. Una volta insediata nel sistema nervoso non c’è modo di eliminare il Clostridium tetani. La sintomatologia della malattia ha inizio dopo una settimana dal contagio, il primo sintomo evidente è la contrattura della mandibola, via via si contraggono i muscoli della deglutizione, delle braccia, delle gambe, degli sfinteri ed infine si instaura un quadro di irritabilità generalizzata con mal di testa e febbre. Gli spasmi muscolari sono molto dolorosi e di fatto impediscono qualsiasi attività vitale come il mangiare e respirare. La diagnosi di tetano si pone quando c’è stata una ferita da taglio o da puntura  che si è contaminata con la terra, con la ruggine o con gli escrementi di animali, soprattutto se la ferita non ben pulita e disinfettata. La vaccinazione resta il presidio ottimale per evitare l’infezione da Clostridium tetani

 

La vaccinazione: la vera protezione dal tetano

La vaccinazione verso il tetano  consiste in quattro inoculazioni dell’antitossina: la prima a sessanta giorni di vita, la seconda inoculazione al quinto mese, la terza al dodicesimo mese e la quarta tra i cinque e i sei anni, dopo è necessario ripetere la vaccinazione ogni dieci anni. A ciclo ultimato la protezione è praticamente totale, inoltre, la vaccinazione è sicura. Le reazioni più comuni: febbre e irritabilità, si manifestano in maniera molto lieve. La reazione al vaccino si verifica in genere entro quarantotto ore dalla somministrazione e dura fino ad un paio di giorni. Nel 20% dei casi sono state riscontrate reazioni locali come gonfiore più o meno esteso a tutto l’arto e rossore da modico ad intenso all’arto in cui è stata eseguita l’iniezione.  Il nostro ordinamento sanitario ha accorpato tutte le vaccinazioni obbligatorie in una unica puntura così da non creare troppo fastidio al bambino.

 

Rossi Lina

 

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