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Come riprendersi dopo i malanni tipici dell’inverno

febbraio 27, 2019 1:00 pm

Alla fine dell’inverno l’organismo dei bambini è provato dai mali invernali: influenza, raffreddore, tosse, mal di gola e altro. Vediamo cosa fare per aiutarli a recuperare bene

Gennaio e febbraio sono i mesi più critici per le malattie respiratorie e considerato lo sfiancamento che provoca la malattia, è necessario mettere in atto alcune precauzioni: primo fare le vaccinazioni per evitare le malattie, secondo aiutare i bambini a recuperare prima possibile la spossatezza del dopo malattia. E’ più che normale che passato tutto, proprio in questi giorni, il loro organismo sia debilitato. Vediamo allora cosa possiamo fare per aiutarli a riprendersi bene e ad affrontare la primavera ormai alle porte.

 

Un sistema immunitario ancora delicato

Va precisato che è abbastanza normale, nei mesi più freddi, ammalarsi con una certa frequenza. I bambini possono avere fino a otto raffreddori in un anno oltre ai malanni tipici dell’inverno. Questo succede soprattutto nei primi anni di vita, poiché il sistema immunitario cresce insieme al bambino, quindi è normale che fino ai cinque anni siano più esposti a causa del sistema immunitario non ancora competente al 100%. Una volta che il bambino si è fatto la sua bella dose di malattie del freddo, è possibile mettere in atto alcune strategia protettive. La prima cosa da fare è evitare di esporre il bambino al fumo passivo, il fumo ha un effetto irritante sulle vie respiratorie. Se proprio non si può smettere di fumare, è essenziale farlo lontano da lui: sì, uscendo di casa, perché aprire la finestra non è sufficiente, le correnti d’aria trasportano il fumo all’interno dell’abitazione, arrivando fino al bambino. In secondo luogo, è importante areare i locali anche a costo di ridurre un po’ la temperatura in casa. Infatti, quello ciò che fa ammalare non è il freddo ma il ristagno di virus e altri germi residui negli ambienti troppo caldi.

 

Igiene e alimentazione fanno la differenza

Per aiutare a mantenere le vie respiratorie ben idratate e quindi sane, è utile effettuare almeno due volte al giorno lavaggi nasali con soluzione fisiologica, acqua marina o termale utilizzando gli appositi erogatori a spruzzo, ben tollerati anche dai bambini più piccoli. L’igiene nasale, inoltre, aiuta ad eliminare i germi che vengono a contatto con le mucose e che stazionano nelle vie respiratorie. Approfittando delle giornate che si allungano e del clima più mite, si possono fare passeggiate all’aperto e permettere ai bambini di restare più a lungo in parchi e giardini. La vitamina D, la cui sintesi viene stimolata nella pelle dalla luce naturale, ha effetto immunostimolante. La vitamina D si trova anche nel pesce, nelle uova e nei latticini, che dovrebbero far parte della alimentazione equilibrata del bambino.  Inoltre, ai più piccoli non deve mancare la vitamina C, presente negli agrumi, nei kiwi verdi e gialli, nei pomodori e peperoni. La vitamina C stimola l’attività di difesa dell’organismo e favorisce la ripresa più rapida dopo le infezioni invernali. Anche i frutti di bosco fanno bene, sono ricchi di flavonoidi e antocianine che fortificano i tessuti delle vie respiratorie, proteggendole dagli effetti nocivi del freddo e dell’inquinamento delle città.

 

Lina Rossi

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