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Tosse dei bambini: riconoscerla per curarla

novembre 22, 2018 10:00 am

La tosse non è una malattia, è solo un sintomo, ovvero: è un riflesso protettivo utile a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato in modo involontario. Per questo non è giusto sedare sempre e comunque la tosse, senza fare prima una accurata distinzione sulle cause che la provocano. Certo non va…

La tosse non è una malattia, è solo un sintomo, ovvero: è un riflesso protettivo utile a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato in modo involontario. Per questo non è giusto sedare sempre e comunque la tosse, senza fare prima una accurata distinzione sulle cause che la provocano. Certo non va trascurata o sottovalutata perché, oltre a causare fastidio, disturbi del sonno, stanchezza e scarsa capacità di concentrazione durante il giorno, può nascondere una infezione alle vie aeree. Ecco come capire meglio, con le indicazioni dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

 

La tosse nella: pertosse, laringite e asma

  • La pertosse è una malattia batterica contagiosa, si manifesta con una serie di colpi di tosse ravvicinati fino a lasciare senza respiro. Nei lattanti i suoi segni caratteristici sono l’apnea e la cianosi. L’unica cura possibile è con gli antibiotici e va iniziata tempestivamente per avere risultati migliori. Con la vaccinazione, parte dell’esavalente, si evita la malattia oppure la sintomatologia e decisamente ridotta.
  • La laringite è una malattia respiratoria frequente in inverno, causata da infezioni virali. La tosse causata dalla laringite somiglia al verso della foca o all’abbaio del cane. La prima cosa da fare è tranquillizzare il bambino e preferire la posizione seduta per migliorare la ventilazione. In caso di risposta parziale alla terapia o se la laringite è associata a una difficoltà respiratoria va eseguita una visita medica. Il primo farmaco di prima scelta è il cortisone, dietro prescrizione del medico, somministrato per via orale o respiratoria.
  • L’asma bronchiale ha espressioni cliniche variabili, vanno dalla tosse o sibilo all’affanno respiratorio, fino alla manifestazione più seria: il broncospasmo. Si tratta di un meccanismo di contrazione delle pareti bronchiali che può necessitare anche di cure in pronto soccorso o, nei casi gravi, in centri specialistici che forniranno un piano di cura personalizzato con i farmaci e le dosi più appropriate. Quando la tosse cronica è provocata da asma bronchiale, è bene ricorrere al trattamento con aerosol, se occorre insieme ad altri farmaci per via orale sempre prescritti dal pediatra.

 

Tosse, le cause possono essere somatiche

La tosse somatica, o psicogena, è la seconda causa di tosse cronica dopo l’asma bronchiale, non ha origini organiche e insorge nei bambini solitamente a partire dai 6 anni. Tra le sue caratteristiche troviamo una lunga durata, il carattere stizzoso quasi si trattasse di un tic, oppure abbaiante, con un suono caratteristico che spesso somiglia a quello di un clacson. Nella maggior parte dei casi il sintomo si attenua rassicurando il bambino. Nei casi particolarmente resistenti può rendersi necessario il ricorso allo psichiatra infantile. In generale, se gli episodi di tosse non disturbano la vita quotidiana del bambino e scompaiono dopo 3 o 4 giorni la tosse è benigna e non è necessario ricorrere al pediatra. Al contrario, la visita è opportuna in caso di tosse persistente e per molti giorni, tanto da ostacolare le normali attività quotidiane, oppure in caso di febbre soprattutto se superiore a 39°C. Il tipo di farmaco da utilizzare dipende dalla malattia a cui è legata la tosse. Secondo gli esperti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, in commercio esistono molti rimedi per trattare o prevenire la tosse, ma gli interventi utili ed efficaci sono davvero pochi. Gli antibiotici sono necessari e quindi utili solo se il medico sospetta un’infezione batterica. Il riflesso della tosse è generato da uno scolo di muco dal naso in gola, provocato dal raffreddore. Rimuovere il muco tramite lavaggi nasali è quindi il metodo più efficace per eliminare il catarro.

 

Sahalima Giovannini

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