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Le afte in bocca

settembre 10, 2007 12:00 pm

Queste piccole ma dolorose ulcere sono un fastidio per i bambini: come prevenirle e come trattarle Queste piccole ma dolorose ulcere sono davvero fastidiose per i bambini: come prevenirle e come trattarle La maggior parte delle persone nella vita hanno provato l’esperienza di una infezione all’interno della bocca. Le ulcere afose, più semplicemente chiamate afte,…

Queste piccole ma dolorose ulcere sono un fastidio per i bambini: come prevenirle e come trattarle

Queste piccole ma dolorose ulcere sono davvero fastidiose per i bambini: come prevenirle e come trattarle

La maggior parte delle persone nella vita hanno provato l’esperienza di una infezione all’interno della bocca. Le ulcere afose, più semplicemente chiamate afte, sono le più comuni infezioni della bocca. La loro genesi è sconosciuta, anche se la stimolazione virale sembra la più probabile. Non sono contagiose. La prima apparizione nei bambini è tra il quinto ed il decimo anno e spesso, essendo a volte molto dolorose, sono all’origine del rifiuto del cibo o di alcuni giorni di inappetenza.

Sintomi e durata
Si tratta di piccole ulcere, bianche e intensamente dolorose all’interno della bocca. Non sono mai sanguinanti. Le ulcere sono dovute ad una grave vasculite. Si possono presentare come semplici ed uniche lesioni o come un’insieme di ulcere così dette a grappolo. Le localizzazioni possono riguardare: la lingua, le guance, l’interno delle labbra, la base della lingua e la parte molle del palato. Le lesioni possono presentarsi varie volte sempre sulle stesse localizzazioni.
Lo stress sia fisico che mentale possono accelerare la loro comparsa. Alcuni nutrienti come il ferro, l’acido folico, la Vit B 12 , se assunti in combinazione rappresentano un valido aiuto a prevenire le lesioni.

Il trattamento
Le afte si sviluppano velocemente, dopo 12 ore circa dal primo stimolo doloroso la lesione mostra il suo sviluppo massimo, la normalità è una guarigione in 7/10 giorni. Alcune volte le lesioni possono infettarsi, in questo caso è necessario una terapia antibiotica per fronteggiare l’infezione batterica. Oggi abbiamo a disposizione un prodotto che applicato sulla lesione forma una pellicola che aderisce perfettamente alla lesione, limitando in questo modo il dolore. Se la lesione non guarisce entro 14 giorni è meglio consultare il proprio medico di fiducia.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra – Psicoterapeuta- laureata in psicologia clinica

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